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[News] Algoriddim lancia la nuovissima app per Mac, Neural Mix Pro

Neural Mix di Algoriddim é il primo lettore ed editor musicale alimentato da AI per musicisti, DJ e produttori.

Il creatore di djay Algoriddim è tornato con una nuovissima app.
Si chiama Neural Mix Pro. Si tratta di un lettore musicale basato sull’intelligenza artificiale che può aiutarti a modificare e riprodurre brani.

Il suo nuovissimo lettore ed editor musicale basato su AI fornisce la separazione delle sorgenti audio in tempo reale e l’estrazione precisa dal ritmo di elementi musicali utilizzabili poi dai produttori, DJ e musicisti.

La nuova app è un lettore musicale avanzato che consentirà di disattivare l’audio delle tracce vocali e strumentali individualmente all’interno dei brani, modificare i tempi e persino trasporre i brani in tempo reale. Questo può essere utilizzato da musicisti o creativi che vogliono esercitarsi con la loro musica ma anche dai DJ. Include una funzione di esportazione offline, un editor di loop, un browser musicale con integrazione dell’app Musica e del Finder e un lettore musicale AI. Quest’ultimo è la chiave per cambiare la tonalità e il tempo dei brani, isolare le singole parti dei brani e ascoltare i brani preferiti.

Grazie al nostro amico Giona Guidi, per la segnalazione e per essersi reso disponibile a testare e recensire l’app in uno dei prossimi articoli

[News] Ramsonware Mac individuato anche in copie pirata di Mixed in Key

È stato individuato un ransomware che colpisce i Mac denominato “OSX.EvilQuest”, il quale non solo chiede un riscatto dopo avere cifrato i file sul computer della vittima, ma installa un keylogger che memorizza tutto ciò che viene digitato con la tastiera.

Alcuni ricercatori esperti in sicurezza stanno cercando di individuare debolezze o bug nello schema di cifratura del ransomware per poter creare un decryptor con il quale poter aiutare eventuali vittime del malware a recuperare file cifrati.

EvilQuest è stato individuato in un pacchetto software denominato “Google Software Update”, ma anche in copie pirata del software per DJ “Mixed In Key” e “Little Snitch”, un firewall host-based per macOS.

EvilQuest è un ransomware individuato in software pirata per Mac che circola su internet

Con l’installazione dei software pirata, il malware si annida nel computer della vittima e fa comparire un messaggio che indica l’avvio della cifratura dei file con estensioni:

.pdf, .doc, .jpg, .txt, .pages, .pem, .cer, .crt, .php, .py, .h, .m, .hpp, .cpp, .cs, .pl, .p, .p3, .html, .webarchive, .zip, .xsl, .xslx, .docx, .ppt, .pptx, .keynote, .js, .sqlite3, .wallet, .dat.

A seguire intima il pagamento del riscatto entro 3 giorni seguendo le istruzioni indicate nel file “READ_ME_NOW.txt” sulla Scrivania.

L’utility Malwarebytes per Mac è stata aggiornata ed è in grado di individuare il ransomware prima che prenda possesso della macchina.

I consigli sono quelli validi sempre: non scaricate software da siti sconosciuti o torrent che condividono contenuti pirata. I cybercriminali spesso propongono contenuti gratuiti come esca contenente malware per infettare i computer degli utenti o lanciare attacchi.

Grazie a Giona Guidi per la segnalazione.

[News] Installare i plug-in Au in Logic senza riavviare il Mac? Basta 1 Dollaro

Grazie a questa app da 1 dollaro non è più necessario riavviare il Mac quando si installa un nuovo plug-in Logic

Una soluzione semplice e conveniente per un problema fastidioso

È giusto dire che PlugInstall, una nuova app per Mac da 1$, è un vero trucco, ma per alcune persone, detto trucco potrebbe essere quello che speravano di vedere realizzato da un po ‘. Molto semplicemente, è progettato per consentire l’installazione di nuovi plug-in AU e la loro visualizzazione in Logic Pro X senza che sia necessario riavviare il computer.

Questo è qualcosa che è stato un sogno per molti musicisti da quando hanno eseguito l’aggiornamento a macOS 10.13 High Sierra nel 2017 (è anche un problema quando si eseguono 10.14 Mojave e 10.15 Catalina). Una volta che hai PlugInstall nella tua cartella Applicazioni, puoi ignorare tutti i messaggi che dicono che devi riavviare il tuo Mac dopo aver installato i plugin: apri Logic Pro X e sono tutti lì, pronti per l’uso.

PlugInstall é disponibile dal sito Web PlugInstall ed è compatibile con tutte le versioni di macOS da High Sierra in poi.

[News] Beatport Pro: Nuova App per Mac OSX

Beatport annuncia BEATPORT PRO una nuova app specifica per gli utenti Mac OS X che offre un’efficiente strumento per scoprire, organizzare e scaricare la nuova musica disponibile sul portale leader nella vendita di tracce destinate ai DJ e agli appassionati di musica per clubs.

La nuova applicazione mette a disposizione un Super Downloader che permette di avere il controllo totale sul modo in cui le tracce vengono organizzate e nominate.

Troviamo poi un Enhanced My Beatport, ossia una versione potenziata del Mio Beatport che permette ora di creare sub-gruppi e categorizzare meglio i propri artisti e labels preferiti

Con il Multiple Carts è possibile creare carrelli multipli in modo da gestire tematicamente i propri acquisti, ad esempio un carrello Deep House, uno Progressive House, uno Dubstep e così via.

Grazie al Background Control l’utente ha ora il controllo sul lettore musicale che opera in background attraverso alcuni shortcut da tastiera personalizzabili.

Una interessantissima funzione è Artwork Tagger che offre accesso  al vastissimo catalogo di copertine di Beatport e che attraverso la funzione tag consente di integrare le grafiche mancanti negli mp3 della propria collezione.

Attraverso la Previewing History l’applicazione tiene traccia delle tracce pre-ascoltate in modo da poterle identificare rapidamente in fase di checkout e procedere all’acquisto.

E’ possibile scaricare gratuitamente Beatport Pro da questo link 

[Recensione]: Apogee Duet

Grazie alla disponibilità di Soundwave, distributore italiano di Apogee, possiamo oggi recensire una scheda audio estremamente apprezzata dagli utenti Logic e Garageband, ossia la DUET. Se a qualcuno dei nostri lettori fosse saltato all’occhio il fatto di aver circoscritto l’apprezzamento al mondo Logic/Garageband e quindi alla piattaforma Mac OSX, specifichiamo immediatamente che la Apogee DUET, sebbene funzionante con altri software audio è una scheda audio dedicata prevalentemente a questi DAW, come dimostra l’integrazione avanzata dei relativi driver/software a corredo.

Ma procediamo con ordine. Duet viene proposta a chi, non avendo bisogno di input/output multipli, word clock, digital I/O, desidera spendere una cifra ragionevole garantendosi 2 buoni canali AD/DA e relativi preamplificatori.

Le dimensioni sono molto contenute il che rende questa scheda audio la compagna ideale degli home studio con poco spazio a disposizione nella postazione di lavoro. Il materiale del case è alluminio e richiama inequivocabilmente il design delle macchine Apple a testimonianza ulteriore dello stretto binomio su cui è stata fondata, sin dalla progettazione, la realizzazione della DUET.

Sulla parte superiore domina la manopola di controllo e due file di led meters, mentre nel lato frontale, al disotto della manopola, troviamo il connettore cuffia (1/4 di pollice) e gli indicatori dell’alimentazione 48V. Sul lato opposto vi sono il connettore firewire e quello Dsub cui si collega il multicavo con 2 IN linea sbilanciati, 2 OUT sbilanciati e 2 IN microfonici XLR bilanciati

La Duet si alimenta esclusivamente attraverso la presa firewire ed i convertitori a 24bit sono dello stesso tipo di quelli usati per la sorella maggiore Ensemble, ma limitati a 96khz. La scheda supporta audio a 24bit/96khz ed è interamente gestibile, oltre che per mezzo di MAESTRO, applicazione totalmente “Mac like”, anche e soprattutto tramite Logic Studio, Garageband o Soundtrack PRO. Da MAESTRO o dal pannello richiamabile in Logic è possibile intervenire sul gain di ognuno dei due preamplificatori, attivare la phantom 48V, agire sui parametri di cuffie e monitoring, o addirittura fare il MIDI mapping della manopola, sebbene limitato a 4 soli comandi. Sempre tramite MAESTRO l’utente può determinare il comportamento dei LED meters in modo da ottenere un monitoring in cui il segnale di ingresso e quello del mixaggio non vengano condizionati da fenomeni di latenza.

Segnaliamo che non è possibile assegnare volumi differenti all’ uscita cuffia e quella audio. La manopola permette di attivare il mute della cuffia (attraverso una pressione prolungata) e lasciar suonare l’uscita monitor (e viceversa), ma non sono disponibili due volumi indipendenti. Ogni pressione della manopola agisce sul livello di uscita dei 2 preampli, mentre la pressione prolungata attiva il mute.

Per quanto concerne la prova pratica riteniamo opportuno evidenziare immediatamente il contesto hardware e software in cui ci siamo mossi. La Duet è stata testata attraverso un iMac 27″ Core i7 con 8 GB Ram ed il suono è stato riprodotto attraverso due monitor ADAM A5. Non essendo autentici musicisti, non abbiamo potuto testare le capacità della Apogee nell’ambito di registrazioni di strumenti dal vivo, ma ci siamo limitati a saggiarne le potenzialità in ambiente a noi più familiare, ossia la produzione di musica house e la registrazione di un sessione vocale. Abbiamo utilizzato come termine di paragone una M-Box 2 USB ed abbiamo dapprima composto e poi riprodotto un mini progetto Logic completo di parte ritmica, synth bass, pad e voce. Non amiamo essere sensazionalisti, ma è un dato di fatto che il suono riprodotto live ed  il bounce del progetto suonino nettamente meglio attraverso la Apogee. Il dettaglio degli strumenti, le code dei riverberi e dei delay, il calore della voce, ma soprattutto la dinamica e le sfumature sono perfettamente percepibili, molto meno impastate di quanto non accada con la M-Box2.

In definitiva con circa 500 euro è possibile portare a casa una scheda audio con 2 canali di estrema qualità. Riteniamo che per la maggior parte di noi house producers dotati di home studios, la DUET si rivelerà gratificante e pratica. Con l’avvento del digitale la necessità di avere schede multi ingresso/uscite è decisamente limitata, specialmente nell’ambito di produzioni da discoteca. Va peraltro seganalata l’assenza di I/O midi e digitale, presenti in schede concorrenti come la Motu o la stessa M-Box 2. Il software MAESTRO permetterà di accedere a tutti i parametri senza mettere mano all’interfaccia hardware e l’integrazione con la piattaforma Apple è pressochè totale. Per contro la Apogee DUET non è utilizzabile su PC e quindi in ambiente Windows.

Ringraziamo Denis di Soundwave per la grande disponibilità.