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[News] Valhalla Space Modulator: Gratis!

Fino a poco tempo fa, Valhalla Space Modulator, rilasciato nel 2016, veniva offerto come download gratuito solo ai clienti ValhallaDSP esistenti (dovevi prima acquistare un altro prodotto dallo sviluppatore). A partire da ora, chiunque sia interessato, può scaricarlo e utilizzarlo in modo completamente gratuito.

Valhalla Space Modulator è un effetto di modulazione versatile. Funziona come un flanger fino allo zero, un detuner, un effetto chorus, uno strano pitch shifter, un duplicatore, un modulatore stereo, un riverbero e altro ancora. Nonostante il suo aspetto apparentemente semplice, il plugin può fornire una vasta gamma di effetti di modulazione creativa. La modulazione sembra incredibilmente ricca ed è quasi impossibile ottenere un suono sordo da questo plugin. Sta davvero all’utente esplorare ciò che è possibile fare con il motore di modulazione del Valhalla Space Modulator e liberarne appieno il potenziale.

Valhalla Space Modulator dispone di undici algoritmi di modulazione e un set intuitivo di controlli per modellare la profondità e il tipo di modulazione che viene applicata al segnale. L’utente può regolare la velocità e la profondità di modulazione, la quantità di feedback e il mix di segnali dry e wet. È anche possibile aggiungere un pre-delay fisso al segnale modulato. Gli undici algoritmi inclusi sono accessibili tramite il menu di selezione della modalità e ciascuna modalità include una breve descrizione che spiega il tipo di modulazione.

L’interfaccia utente è liberamente ridimensionabile, quindi non ci saranno problemi di visualizzazione se si utilizza uno schermo ad alta risoluzione. Ci sono oltre 70 preset tra cui scegliere e l’utente può salvare le proprie impostazioni preferite come preset per un uso successivo.

Valhalla Space Modulator è disponibile per il download gratuito dalla pagina dedicata del produttore, non è richiesta alcuna registrazione o attivazione. Viene fornito con un programma di installazione EXE che estrarrà i file plug-in necessari sul disco rigido dell’utente. Il software è disponibile nei formati di plug-in VST, AU, AAX e RTAS per il software DAW compatibile su PC e Mac. Sono supportati sia host di plug-in a 32 bit che a 64 bit.

Ancora una volta, un ringraziamento speciale per questa segnalazione va al nostro amico e Giona Guidi, dj internazionale e music director degli eventi Emporio Armani.

[Recensione] ShaperBox 2 di Cableguys

Screenshot Cableguys Shaperbox 2

Shaperbox 2 è un processore di effetti totalmente differenti, che permette l’utilizzo dei sei moduli che lo compongono, separatamente o in maniera del tutto modulare. Lo abbiamo esaminato, testato ed ecco la nostra recensione.

Shaperbox 2 non fa altro che riunire in un’unica interfaccia grafica alcuni tra i processori più interessanti prodotti da Cableguys . Al suo interno troviamo Filter, Time,Pan, Width, Volume e Crush.

Tabella prezzi plugin Shaperbox 2 di Cableguys


I moduli, a nostro avviso di pregiata fattura, sono legati l’un l’altro da una serie di strumenti comuni, ma anche da una particolarità che è quella di avere controller specifici per ogni tipo di effetto.
Tra questi spicca la finestra di filtro LFO , che consente di disegnare, usando i tre diversi strumenti penna, forme particolari persino a mano libera oltre ad avere a disposizione dei disegni preimpostati.
Ogni disegno, ovviamente, può essere sincronizzato con il tempo della nostra DAW, andando ad interagire con, ad esempio, una parte specifica del loop o del materiale su cui viene applicato.

Schermata Time di Cableguys


L’altro tool in comune che si può applicare a tutti e sei i moduli è il filtro a tre bande, con tre range di frequenza diversi che si trova nella parte superiore a sinistra rispetto alla finestra dell’LFO.
Le curve disegnate nella finestra dell’LFO quindi, si possono applicare ad un range di frequenza diverso, ad esempio possiamo applicare con un paio di click l’effetto in questione sulle frequenze medio-alte senza andare ad intaccare le basse frequenze o viceversa.

Multiband LFO shaperbox 2 di Cableguys


Crush, Filter, Pan e Width hanno inoltre a disposizione un envelope follower, mentre Volume ha uno stage di compressione dedicato.
Oltre ai Preset disegno forniti, ci si può sbizzarrire con all’incirca altri 500 Preset forniti a corredo e divisi per tipologia, sfruttando alcuni o tutti i moduli insieme (sincronizzando la lista dei preset con il server Cableguys direttamente dal browser del plug-in si arriva ad un totale di 1846 preset
Filter offre 28 tipi di filtro differenti, tutti con controlli di cutoff e resonance, per isolare alcuni elementi separatamente o applicare effetti più strani quali wobble etc. Il modulo Filter che all’interno di Shaperbox viene offerto in una versione più basica, beneficia forse più degli altri effetti della possibilità di modulazione multibanda e ciò lo rende ideale per aggiungere movimenti più complessi attraverso lo spettro, o per creare movimenti di filtro folli mantenendo le frequenze dei bassi più stabili. Filter dispone anche di nuovi filtri Notch Phaser e Peak Phaser, che estendono la gamma totale di opzioni di progettazione del suono.

Presets Shaperbox 2 di Cableguys


Time può essere usato per applicare glitches e scratches o come classico stop del giradischi tradizionale oltre a poter rallentare o velocizzare il segnale dove viene applicato.
Pan permette di effettuare per l’appunto, panning precisi e sopratutto, in un determinato momento del loop.
Width a sua volta è in grado, in base al disegno effettuato, di estremizzare l’immagine stereo, così come di ridurla completamente in mono.

Volume di Shaperbox 2 di Cableguys


Volume è un complesso effetto di sidechain/ducking il quale combinato con il filtro a tre bande è in grado inoltre di usare una traccia midi come trigger. Da notare che allo stato attuale è possibile invocare un singola istanza per ciascuno dei moduli, indifferentemente che si parli di Volume, Pan, Filter, Width, Pan o Crush.

Crushshaper di Cableguys


Crush la vera novità di questo bundle. Non che gli altri effetti non abbiano subito un profondo refresh e potenziamento ma nel caso di CrushShaper parliamo di una vera e propria novità. Crush è molto più di un semplice bitcrusher perchè in questo caso può diventare un effetto ritmico o che possiamo applicare in un determinato punto, anche ad una singola nota.

Dispone di un massimo di 3 distinti stili di bitcrush: Crunch per fuzz, grind e grit. Bit per ridurre la risoluzione audio, andando a 8 bit e oltre. Resample per i toni digitali e il suono retrò lo-fi. Possiamo dare movimento a ciascuno di questi attraverso il proprio LFO personalizzato e al follower dell’inviluppo, quindi filtrare e sovrapporre con il segnale dry usando la pratica sezione FX Mix, che è a sua volta modulabile. L’effetto può essere guidato dal beat, un loop o anche una melodia, Utilizzando i follower di inviluppo flessibili si può ridurre la frequenza di campionamento con il transiente di ogni nota. Crush ci consente di regolare la profondità di bit man mano che i synth diventano più forti. L’effetto può essere attivato da altre tracce nel nostro progetto usando il routing sidechain.

I presets, in questo caso, offrono all’utente di che sbizzarrirsi, ma se si realizza qualcosa di personalizzato, sarà possibile condividerlo con altri attraverso la sincronizzazione cloud sul server di Cableguys.
Purtroppo non esiste uno strumento di ricerca mirata dei presets, sia esso per nome o tipologia.

Tutti i moduli possono essere triggerati via midi tramite la funzione live midi control che ci permette di cambiarli “al volo” tramite master Keyboard o controller midi.
La nostra impressione è che CableGuys abbia fatto un potentissimo strumento che merita uno spazio di tutto rispetto in mezzo ai tanti concorrenti a disposizione, più o meno blasonati.
E ci teniamo a dire che Shaperbox 2 non è un effetto fine a se stesso poiché combinando i sei moduli insieme, abbiamo a disposizione un’arsenale di combinazioni in cui l’unico vero limite è la creatività e quando si parla di creatività si può andare “verso l’infinito….e oltre!”

Ciascuno dei moduli può essere acquistato anche separatamente. Se si acquista Shaperbox 2, si ha diritto al download gratuito di Crushshaper.

Prezzi:

TimeShaper 2, €39
FilterShaper Core 2, €39
VolumeShaper 6, €29
PanShaper 3, €29
WidthShaper 2, € 19
ShaperBox 2 Bundle, €89 si risparmia il 42% Aggiornamenti a partire da €10 / $11
Formati: PC VST 32-/64-bit | Mac AU/VST 64-bit

[News] Pioneer annuncia il successore del DJM-800: NEXUS

Link a PIoneer DJ

Nella giornata di ieri Pioneer ha pubblicato un nuovo video su Youtube in cui James Zabiela spiega in modo misterioso la nuova creatura di Pioneer. Alcuni rumors sostengono che questo nuovo mixer verrà denominato Pioneer Nexus, DJM900Nexus oppure DJM800Nexus e sarà dotato di nuove caratteristiche come una scheda audio interna, supporto a Traktor ed una sezione Fx dotati di quantizzazione. La verità si dovrebbe conoscere il 17 Febbraio 2011.

Come possiamo notare dagli screenshots, ripresi dagli amici di Skratchworx,non è possibile capire la sigla completa del prodotto in questione, ma basandoci sul fatto che i nuovi CDJ hanno subito un aggiornamento delle sigle identificative possiamo dedurre che avverrà la medesima cosa per questo nuovo Nexus.

Nel video James Zabiela parla di una scatoletta intelligente capace di produrre un sacco di suoni il che potrebbe far desumere che il Nexus sarà equipaggiato di una sezione effetti simili a un KaosPad. Viene anche sottolineata la caratteristica a suo avviso più entusiasmante, ossia la quantizzazione degli effetti i quali mantengono il sync anche quando Janes agisce sul pitch dei CDJ-2000. La sezione Fx sembra ricalcare il layout del DJM-800, solo più rinforzata nell’arsenale e nelle prestazioni

Per finire, notiamo una sorta di touch pad simile a quello introdotto con needle drop sui CDJ-2000 e che dovrebbe essere delegato alla gestione di alcuni parametri degli Fx soppiantando il tradizionale pomello rotatorio. Sarà un scelta funzionale? Rimandiamo al 17 febbraio 2011 per avere le prime risposte.

Recensione: Sugar Bytes EFFECTRIX Plug-in

Oggi andiamo ad approfondire EFFECTRIX, un plug-in particolarmente interessante per i produttori di musica house, dance, elettronica e tutte le altre declinazioni di questi generi. Si tratta di uno dei tanti prodotti della software house berlinese Sugar Bytes, fondata da Robert Fehse e Rico Baade, il primo con una lunga esperienza di programmatore in Native Instruments, il secondo ben noto al mondo degli addetti ai lavori come il ragazzo d’oro autore di molti presets di Reaktor.

EFFECTRIX è capace di mettere disposizione dell’utente ben 14 effetti contemporaneamente. Il plug-in è basato su un sequencer a 32 step e 12 sub-patterns. L’interfaccia grafica è costituita da una griglia di 14 righe cui corrispondono i 14 effetti, sulla quale l’utente può definire gli step che intende mettere in loop e la relativa risoluzione, spaziando da 1/4 di nota ad 1/32 di nota, senza tralasciare i valori terzinati di 1/8  e 1/4. E’ possibile intervenire su ciascuna riga definendo in termini di step l’ampiezza dell’intervento di ciascun effetto. Il tutto con un semplice trascinamento (o click) del mouse che colora i singoli quadratini corrispondenti agli step. Effectrix seguirà in ogni caso il tempo del DAW che lo ospita, sia esso Logic, Cubase, Ableton o altro. A tal proposito è doveroso sottolineare che il plug-in non esiste in versione nativa RTAS pertanto per essere utilizzato all’interno di Pro Tools necessita dell’adattamento tramite FxPansion.

La sezione effetti consente la personalizzazione di una serie di parametri che variano in funzione dell’effetto scelto. La sezione dei parametri a livello grafico si presenta nella medesima colorazione dell’effetto scelto rendendo l’esperienza di utilizzo sempre piuttosto chiara ed intuitiva. Interessante la possibilità di mappare a livello MIDI ogni pattern, assegnandolo ad un tasto di un controller o di una tastiera. Va tuttavia precisato che si potranno pilotare unicamente le variazioni degli effetti e non i relativi parametri.

Tra i 14 effetti disponibili ne troviamo di classici, come reverb, phaser, delay ed altri più creativi come stretch, reverse, x- loop. Ciò che ci è parso particolarmente pratico ed intuitivo è la possibilità di inserire in tempo reale la matrice degli effetti semplicemente disegnando con il puntatore del mouse la lunghezza desiderata. All’interno della stessa riga è possibile definire vuoti e pieni corrispondenti all’intervento del relativo effetto in determinati step. Effectrix consente di costruire e manipolare in modo rapido, ottenendo immediatamente risultati interessanti e soprattutto coerenti con le tendenze attuali nella produzione house e dance in generale. Basti pensare all’effetto triggerato utilizzato in molti groove della house progressive (vedi Jerome Isma-Ae), il quale richiederebbe una discreta competenza nella manipolazione  e che, grazie a questo plug-in, viene raggiunto semplicemente con un pò di sperimentazione nella riga del preset stretch.

Forse questo tipo di plug-in farà storcere il naso ai produttori più esperti, i quali (buon per loro) sono in grado di raggiungere i medesimi risultati, anche più complessi ed articolati, con un pò di applicazione e tempo. Per chi, invece, necessita di uno strumento “suggeritivo”, capace di dare spunti e non interrompere il processo creativo, perdendosi nella ricerca dell’effetto desiderato, Effectrix è un meraviglioso supporto. Spesso l’approccio causale offerto da questo plug-in può risolvere al volo un passaggio particolarmente statico ed ostico, senza dover ricorrere a competenze musicali e tecniche di particolare livello, il che risulta particolarmente apprezzabile per tutti quei dj e producers che, sebbene dotati, non possono porsi al livello di un autentico compositore/musicista.

E’ possibile saggiare alcuni esempi di manipolazione offerti da Effectrix all’interno di questo video ufficiale di Sugar Bytes

Effectrix è disponibile su piattaforma Windows e Mac nei formati VST e Au ad un prezzo ufficiale di 99 euro.

IMAGE LINE presenta il suo ultimo effetto VST: GROSS BEAT

 

 

 

 

Image Line Software presenta il suo ultimissimo effetto per Fruity Loops e VST dal nome Gross Beat e lo fa lanciando una promozione natalizia molto accattivante.

Fino alla fine dell’anno quasiasi prodotto ordinato che comporti una spesa di almeno 99 $ darà diritto ad una copia gratuita di Gross Beat.

 

 

Gross Beat è un effetto di manipolazione del tempo creato per esigenze di ripetizione e scratching e sembra dare il meglio di sé negli effetti di Gating, sia in tempo reale che rendered, di Glitch, di Repeat, nonchè di Scratching e Stuttering.
Gross Beat acquisisce l’audio in un buffer controllato attraverso 36 + 36 (Time e Volume) mapping envelopes che garantiscono il glitch, stutter, repeat, scratching e gating in perfetto beat sync. Le mapping envelopes sono pre assegnate alle MIDI keys, ma possono anche essere riassegnate in tempo reale attraverso una tastiera controller, o addirittura programmate attraverso le automazioni.

Gross Beat include anche la compensazione dell’attack in modo da minimizzare i clicks causati dalle discontinuità del volume quando la riproduzione salta tra le varie posizioni nel buffer audio.

Caratteristiche Principali:

 

  • Powerful MIDI controlled envelopes
  • 2 bar audio buffer
  • Real time effect, perfect for live performance
  • 36 volume/gating envelopes with user-controlled smoothing
  • Linked or independent volume and gating slot operation
  • A large number of creative presets ready to go

 

Formati Plugin:

 

  • FL Studio plugin
  • VSTi 2.4 (Win only)

 

Prezzi e Disponibilità:

Al termine della promozione natalizia descritta precedentemente, Gross Beat sarà reso disponibile dallo shop online della software house al prezzo di 99$.