[Tutorial]…Speriamo che me la CAVO!

Senza vene ed arterie, il nostro cuore non potrebbe pompare il sangue ai nostri organi permettendoci di vivere! Senza cavi audio il dj non potrebbe dirigere il flusso elettrico della sua musica dal disco alla folla! Forse la poetica non è il mio forte, ma almeno in ambito tecnico… me la cavo!

Con questo articolo cercheremo di spiegarvi tutto ciò che è necessario conoscere sulle vene ed arterie del nostro dj setup!

Cominciamo col comprendere che tipo di segnali elettrici possono attraversare i nostri cavi. Ci sono principalmente 3 tipi di segnale:  

-Microfonico (0 v ÷ 0,075 v)  

– Linea (0,075 v ÷ 24,5 v)

-Potenza (24,5 v ÷ 100 v e più)

Questi voltaggi sono solo indicativi, ma sono sufficientemente precisi per farci capire le proporzioni tra di essi. Il segnale microfonico è quello generato da componenti “passivi”, come appunto i microfoni, che non hanno bisogno di alimentazione elettrica per la trasduzione* del segnale (* trasformare una grandezza meccanica come le vibrazioni dell’aria in una grandezza elettrica). I segnali di linea invece vengono prodotti da dispositivi attivi che necessitano di energia elettrica per lavorare (lettori CD, sintetizzatori, effettistica e processori). Infine i segnali di potenza sono quelli inviati dagli amplificatori di potenza ai diffusori. Sembrerà strano ma anche il segnale che pilota le nostre cuffie è un segnale di potenza! Un’altro tipo di segnale anomalo è quello dato dai giradischi in cui l’energia elettrica viene adoperata non per la trasduzione del suono ma solo per la rotazione del piatto! Infatti se non colleghiamo l’alimentazione ma facciamo girare il piatto con le mani ascolteremo lo stesso il suono trasdotto passivamente dalla puntina! Il segnale phono quindi è un segnale microfonico.

Come già sappiamo (se eravamo presenti alla lezione di elettronica a scuola….) per trasmettere elettricità c’è bisogno di creare un circuito, per questo nei cavi troviamo sempre almeno 2 conduttori elettrici, uno si collegherà al contatto positivo mentre l’altro, la “massa”, a quello negativo. Di solito la massa viene collegata alla maglia metallica che ricopre l’interno del cavo. Questo tipo di collegamento viene detto sbilanciato e nonostante sia adatto praticamente a tutti i segnali audio, è particolarmente soggetto alle interferenze esterne sopratutto se usato con segnali di basso livello come i segnali microfonici e se usato per collegare dispositivi molto distanti tra di loro.

Per ovviare a questi problemi si ricorre ad un tipo di collegamento chiamato bilanciato che sfrutta cavi a 3 poli. Sulla garza metallica viene sempre collegata la massa mentre sugli altri due poli, detti rispettivamente caldo e freddo, viene ripartito il segnale positivo ma invertito di fase sul polo freddo. In questo modo entrambi i poli vengono influenzati allo stesso modo da interferenze esterne ma quando verranno poi reinvertiti di fase nel dispositivo ricevente e sommati insieme per riottenere il livello originale, il rumore aggiunto si troverà a sommarsi col suo inverso eliminadosi. Il bilanciamento è capace di eliminare però interferenze di lunghezza d’onda non inferiore alla distanza tra i due poli quindi risulta efficace solo con rumori a bassa frequenza come quello generato dalla rete elettrica.

I cavi che trasportano segnali di potenza solitamente non hanno nessuna schermatura dato che trasportano un segnale ad un livello molto più alto rispetto alle interferenze. E’ possibile usare i normali cavi coassiali sbilanciati per i segnali di potenza ma questi avranno una sezione dei conduttori troppo piccola per supportare grandi correnti quindi si riscalderanno più facilmente disperdendo energia. I cavi di potenza posso avere conduttori con sezioni anche di 4 mm2!

Connettori


Il primo connettore di cui vogliamo parlare è quello più usato da noi DJ ovvero il Pin Jack o RCA.

Esso viene adoperato per cavi sbilanciati ed esclusivamente per segnali di linea (eccetto per i segnali phono). Solitamente lo si vede come in foto ovvero composto da due cavi uniti tra di loro essendo usato principalmente per dispositivi hi-fi, e consumer in generale, con segnali stereo!

L’alternativa sbilanciata più usata è il connettore Jack TS. Esso viene adoperato su linee sbilanciate ma viene utilizzato anche per segnali microfonici. Non è raro vederlo anche abbinato a cavi di potenza in sistemi non molto potenti.
Esiste anche la versione per connessioni bilanciate chiamata Jack TRS (Tip Ring Sleeve) che, come si vede in foto, si distingue dal tipo TS per la presenza di 3 punti di contatto anzichè 2. Spesso lo si sente chiamare Jack stereo perchè è possibile usarlo per trasportare segnali stereo (sbilanciati) come succede ad esempio per le cuffie. Oltre al formato tradizionale da 1/4 di pollice (in foto) esiste anche di dimensioni minori ovvero 1/8 di pollice ed è usato su dispositivi dove non c’è spazio per montare connettori jack tradizionali come lettori mp3, pc o cuffiette.

Il connettore bilanciato per eccellenza è il Cannon o XLR. Può essere utilizzato sia per segnali microfonici che per segnali di linea ed è il connettore con la miglior robustezza ed affidabilità della connessione! Inoltre con questo tipo di connettori è possibile individuare un senso di percorrenza. Quando il cannon è maschio vuol dire che proviene da una sorgente e che deve trasmettere il segnale in un dispositivo ricevente che avrà quindi il connettore femmina. Essendo di dimensioni generose spesso non li si trova su dispositivi piccoli come schede audio o mixer da pochi canali in cui si preferisce usare connessioni TRS.

Per quanto riguarda i cavi di potenza spesso, sopratutto in sistemi casalinghi o di basso wattaggio, essi si presentano senza connettori. Su amplificatori e diffusori sono di solito montati dei morsetti in cui avvitare o bloccare i cavi con i conduttori scoperti! Per sistemi più complessi e potenti invece si utilizzano i connettori Speakon che offrono una connessione sicura e salda mediante delle guide che permettono di “avvitare” e bloccare il connettore maschio all’interno della femmina. Esistono anche cavi di potenza e connettori speakon a 4 o a 8 poli per sistemi bi, tri o quadriamplificati, ma sono usati sopratutto nell’ambito di installazioni molto grandi e complesse!

Tutti questi cavi e connettori appartengono al mondo analogico ma noi DJ possiamo incontrare anche un altro tipo di connessione che è digitale: la S/PDIF (Sony Philips Digital Interface Format). Essa viene impiegata per collegare dispositivi digitali come i lettori cd a mixer digitali. A vederlo sembra un normale cavo coassiale con un connettore RCA arancione. In realtà si differenzia da questo per l’impedenza caratteristiche dal cavo che è di 75Ω.

Esistono molti altri tipi di cavi e connettori, ma per noi DJ è sufficiente conoscere almeno questi pochi.
Se volete approfondire il discorso su cavi e connettori, noi del forum ne stiamo parlando in questo thread.

Prima di salutarvi vi segnalo questo video (in inglese) in cui vi spiegano come arrotolare per bene i cavi garantendogli una lunga vita ma sopratutto…… niente nodi quando andrete a svolgerli!

AUTHOR: BICH

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