Stanton DaScratch SCS.3D: Touch Controller

Stanton ha rilasciato dettagli sull’atteso touch controller denominato DaScratch. Chiunque di noi abbia avuto a che fare con un tradizionale controller dovrà predisporsi ad una vera rivoluzione. DaScratch per mette di designare aree differenti della superficie touch allo svolgimento di funzioni specifiche del software utilizzato, sia esso Ableton, Traktor, Serato etc. Precisiamo che per i programmi appena citati Stanton DaScratch prevede una sorta di autoconfigurazione, facilitando notevolmente lo start up dell’utente.

 

 

Queste le specifiche del prodotto:

 

  • 5 Sliders Touch, 3 dei quali sono Commutabili
  • 1 Controller Rotatorio
  • 4 Interruttori Hardware Retroilluminati (Rosso e Blu) + 10 (Rosso, Blu, Porpora) + 9 Pulsanti Commutabili attraverso preset
  • Alimentazione dalla porta USB
  • Compatibilità Windows e Mac

 

Il DaScratch è stato concepito per scratchare (e questo è fin troppo evidente dal nome del prodotto) come con i comuni giradischi o lettori cd con funzionalità “vinyl”. Ma c’è molto di più, dal momento che si ha la possibilità di fare il cue dei samples, metterli in loop e variarne il pitch. Il Pad è in grado di gestire anche i comandi multi-touch ed è possibile collegare a cascata più unità dello stesso tipo per aggiungere maggiori funzionalità e potenzialità creative. Il collegamento tra le varie unità avviene attraverso il Magnect® Connection System, un sistema di aggancio magnetico, specifico per SCS.3D  Tutto questo in una unità che pesa appena 1.2 Kg e misura 216.5 mm x 120 mm x 35.25 mm

      

 

 

 

Il prezzo ufficiale per questo gioielllino è di 299$

Finale PrintMusic 2009

MakeMusic ha annunciato il rilascio di Finale PrintMusic 2009, che permette di stampare fogli di musica con una qualità pari a quella dei software professionali.

Degne di nota sono alcune pregevoli features:

  • Partitura in tempo reale mentre si suona lo strumento midi
  • Tecnologia MicNotator che consente di acquisire la partitura da uno strumento a fiato attraverso il microfono
  • Tecnologia SmartScore che permette la scannerizzazione di una partitura esistente attraverso uno scanner compatibile

Le novità principali riguardano comunque l’intero processo di lavoro. La creazione, l’inserimento, lo spostamento e l’editing di indicazioni dinamiche, le indicazioni del tempo, gli altri testi e le marcature sono state notevolmente semplificate. La versione 2009 di PrintMusic aggiunge espressioni drag and drop,  editing di espressioni flessibili, una più facile creazione di espressioni, marcamenti del metronomo e aggiornamenti per MusicXML.

PrintMusic richiede Windows Xp/Vista, oppure un Mac con processore G5 o superiore (incluso Intel), Mac OS X10.4 o 10.5. Il  prezzo per una singola licenza è fissato in $99,95. L’aggiornamento dalle precedenti versioni costa $29,95. Come di consueto è disponibile una versione demo scaricabile.

Licenza Sperimentale SIAE per i DJ

 

 

Il 21 maggio 2008, presso al Direzione Generale della SIAE, si è tenuto un incontro con le associazioni maggiormente rappresentative della categoria dei Dj volto a discutere la bozza della nuova licenza sperimentale Siae per la copia ad “uso professionale” del DJ.

Presenti diversi membri dell’associazione A-DJ di cui Claudio Coccoluto è presidente onoriario, si è  discusso riguardo la possibilità di regolamentare lo svolgimento della professione senza che il professionista ne venga limitato.  La licenza sperimentale autorizzerebbe il DJ a suonare legalmente le copie di supporti originali (ad esempio vinili) o deìi file musicali di cui lo stesso sia legittimo titolare (ossia devono avere una provenienza legale).

Per rendere operativa la licenza sperimentale SIAE ha implementato un sistema di gestione on line del repertorio di opere musicali oggetto di riproduzione ai fini della copia ad uso professionale. Da un lato, parrebbe che la SIAE tenti di stare al passo con i tempi ed avere una visione più aperta rispetto al passato. Dall’altro, c’è chi ha esposto perplessità in merito all’effettiva utilità di questo.

Cercando di rimanere obiettivi ed imparziali ci limiteremo a riportare le due posizioni, evidenziando le considerazioni più rappresentative.

Se è vero, come afferma Davide D’atri di BeatPick (etichetta discografica che tratta musica con licenze CC), che questo rappresenta un passo in avanti fondamentale perchè SIAE e diritti digitali possano incontrarsi, è anche vero che questa iniziativa tenta di mettere mano ad un problema consolidato da anni in modo del tutto parziale. Non sembra infatti tener conto del progresso tecnologico e, in particolare, di Internet e il P2P.

Ci si chiede infatti come farà la SIAE, nonostante il database dei brani appositamente creato, a verificare che il DJ sia realmente proprietario dei vinili che deciderà di copiare su compact disc. Gli uffici SIAE marchieranno forse i vinili dichiarati? Oppure basterà (pagando la SIAE per questa licenza) inviare una lista dei titoli, dichiarandoli come copie di supporti originali?

Viene spontaneo domandarsi se convenga passare ore, giorni, settimane a digitalizzare i propri vinili o semplicemente trovarli su un P2P (vedi Emule) e poi inserirli in lista. La risposta riteniamo sia piuttosto ovvia e se così fosse la licenza sperimentale non aiuterebbe certo a combattere il fenomeno del file sharing.

In attesa di progressi e chiarimenti, lasciamo ai nostri lettori la valutazione delle vicenda ricordando, peraltro, che la normativa italiana si sta conformando, a livello di prassi giudiziaria, alla sentenza europea sul caso Schwibbert. Con un pacchetto di sentenze (n. 13.853, 13.810, e 13.816) depositate lo scorso 2 Aprile, la Corte di Cassazione ha adeguato la normativa italiana alla sentenza emessa dalla Corte di Giustizia Europea nel Novembre 2007. In tale sentenza l’ UE aveva stabilito che le normative nazionali sull’obbligo di applicazione del contrassegno SIAE, precedenti alla direttiva comunitaria del 1983 (n. 189) costituiscono “regola tecnica”. In quanto tale essa deve essere notificata alla Commissione UE, pena la sua inapplicabilità. l’Italia rientra proprio in questo caso, visto che non ha ancora provveduto a dare tale comunicazione. La diretta conseguenza dell’adeguamento da parte della Cassazione è la depenalizzazione di ogni contenzioso riguardante il bollino SIAE (almeno fino al momento della comunicazione della normativa nazionale da parte degli organi italiani). La Cassazione precisa comunque che la sentenza UE non va ad intaccare la normativa italiana in fatto di abusivismo e contraffazione delle opere d’ingegno e che non ha quindi conseguenze nella lotta alla pirateria.

 

Abbiamo ancora molta strada da fare….

Slappa Ballistix PTAC Matrix: Perfetta per il Digital DJ

 

Oggi vi proponiamo una breve recensione di un prodotto che, a nostro avviso, potrà soddisfare le esigenze ed il gusto, di tutti quei professionisti (ma non solo) che si sono indirizzati verso l’utilizzo del computer nei loro dj set. Con questa Ballistic PTCA Matrix Slappa, ormai ben nota per i suoi apprezzatissimi case porta CD, sembra strizzare l’occhio ai professionisti che si sono convertiti ai sistemi virtual vinyl/cd come Traktor Scratch, Torq, Serato SL etc…

La scelta dei materiali è, ancora una volta, a prova di critica. Il Nylon Ballistic 1680D con cui è stata realizzata questa pratica borsa in stile “postino” è ultra resistente e, che non guasta mai, a prova di pioggia. Numerosissime le tasche, alcune con chiusura a velcro, altre con la classica zip. Ce n’è veramente per tutti i gusti ed esigenze. Lasceremo spazio alle immagini che sono senz’altro più eloquenti delle nostre parole.

Piccola annotazione… la custodia per notebook non è inclusa nella confezione di vendita ma è disponibile a parte per la “modica” cifra di 35,99$

A questo punto desideriamo farvi percepire le proporzioni, visto che dalle fotografie del sito ufficiale ci era parso che questa bag fosse decisamente meno generosa nelle dimensioni e capienza. Ecco quindi un paio di immagini della Ballistix PTCA Matrix in cui abbiamo inserito il nostro sistema Traktor Scratch completo di scheda Audio 8 DJ, vinili Time Code e Cavi, oltre al nostro inseparabile Macbook Pro.

Conclusioni:

Ancora una volta Slappa ci propone un articolo all’altezza della qualità e funzionalità che hanno sempre contraddistinto il produttore. Anni di utilizzo sul campo dei prodotti Slappa ci hanno convinti della affidabilità di un marchio che sembra interpretare al meglio le esigenze e le aspettative di chi fa un uso intenso e professionale di questo tipo di gadgets. DJ MAG è fatto da DJ/PRODUCERS per i DJ/PRODUCERS (ed APPASSIONATI) e cercherà di essere sempre obiettivo nelle proprie valutazioni.

Il prezzo “in offerta” della Ballistix PTCA Matrix è di 134,99$

 

[xrr rating=4/5]

 

Media Rage 3.4.2 da Chaotic Software

Chaotic Software ha rilasciato la versione 3.4.2 del suo apprezzatissimo Media Rage, applicativo destinato alla gestione dei media digitali su Mac OSX.
Media Rage e’ in grado di leggere e scrivere informazioni archiviate in file audio di tipo MP3, AAC/MP4, FLAC, AIFF, WAVE, BWF, Ogg Vorbis e addirittura i tags EXIF (questi ultimi solo in lettura) delle immagini digitali. Media Rage può assisterci nella catalogazione, organizzazione, smistamento e aggiornamento di migliaia di files audio con estrema praticità.

Le novità della versione 3.4.2:

  • [Feature] Added an ‘enable’ button to the Event Log so you can turn it off.
  • [Feature] Organizer – Added support for Organizing by the Album Artist field.
  • [Bug Fix] Fixed Amazon artwork searches.
  • [Bug Fix] Enabled the minimize button for the Event Log window.
  • [Bug Fix] Data Changer/Organizer – Fix moving of artist articles.

Caratteristiche di Media Rage (Lista Parziale):

  • Supports reading and writing information in AAC, MP3 (all tag versions), FLAC, AIFF, WAVE, BWF, and Ogg Vorbis media files.
  • Read and display EXIF tags in image files.
  • Opens and plays any QuickTime compatible file.
  • Supports reading and writing Unicode data.
  • Fully multi-threaded, providing a responsive user experience.
  • Built for Mac OS X from the ground up, and adopts Mac OS X UI guidelines.
  • Dashboard and Toolbar windows allow quick access to all tools.
  • Duplicate finder – Find duplicate files in your collection, based on your criteria. Easily trash duplicates once found.
  • Catalog Creator – easily create catalogs of your files in a flexible manner.
  • Media Scrubber – allow quick viewing, comparing, copying, and in-line editing of your media files.
  • File Renamer – change filenames on disk based on data in media files.
  • Player – a simple player is included for sampling of songs without adding them to your iTunes library.
  • QuickEdit – modify the contents of MP3, AAC, FLAC, and Ogg audio files.
  • Multiple QuickEdit – modify batches of files in a few easy strokes.
  • Organizer – move, copy, link or alias a collection of files on your disk with ease.
  • Tool Chain – can run multiple tools sequentially
  • Data Changer – batch modify thousands of files in a single click!
  • Artwork Search – search the internet for artwork to add to your media files.
  • and much more!

News Reviews e Tutorials per DJ e Producers