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[News] Photon AU: MIDI Recorder per iPad

Lo sviluppatore Anthony Saunders ha rilasciato Photon AU, un registratore MIDI per iPad.

Ecco di cosa si tratta:

Registra su iPad le performance MIDI utilizzando lo standard AU nella nostra DAW, permettendo poi di salvare/ esportare il risultato come file midi standard via e-mail o inviandolo direttamente ad altre app.

Si possono caricare i file midi usando Airdrop e selezionare la traccia da importare nella versione AU.

È possibile caricare fino a quattro pad con dati di file midi e riprodotti con variazioni di trasposizione, volume, tempo, parti definite come inizio / durata

Si può anche caricare un file midi come file Groove per consentirgli di sostituire il tempo o la velocità midi nel file midi registrato / caricato, conformando quindi il buffer midi al pattern groove (ad esempio effetti trancegate)

La maggior parte dei controlli sono automatizzati, come i parametri AU (registrazione rapida, controlli pad, riproduzione pad ecc.)

Un manuale di 24 pagine è disponibile sul sito dello sviluppatore (.pdf).

Prezzi e disponibilità

Photon AU è ora disponibile per 5,49 Euro su App Store

[Tutorial] Come Preparare Il Rilascio della Produzione

L’intero processo di mettere insieme un comunicato è allo stesso tempo emozionante e scoraggiante. Dopo che hai passato così tanto tempo a creare  la tua produzione a mixarla e masterizzarla arriva il momento di lanciarla e farla conoscere al resto del mondo.

La chiave per una buona release è la tempistica, tutto dipende da quanto prepari in anticipo l’uscita della tua creatura. Pensa alla tua release come alla preparazione di un viaggio. Non penseresti certo di metterti in autostrada senza aver fatto preventivamente il pieno alla tua automobile.

Che sia tu personalmente a curare il lancio o lo faccia qualcun altro per te, tutto si riduce alla capacità di creare attesa intorno alla release. Vediamo insieme alcuni passi che reputiamo fondamentali per ottenere il risultato.

Un buon Comunicato Stampa

Un buon comunicato stampa conterrà tutto ciò che c’è da sapere sull’uscita stessa e sull’artista, nel modo più chiaro e conciso possibile. La stampa, sia essa quella tradizionale o digitale,  può ricevere centinaia di richieste di press release al giorno.  Bisogna essere interessanti ed accattivanti per emergere dal mucchio.

Dobbiamo inviare il comunicato stampa ad una utenza mirata e ben circoscritta. Se hai prodotto una traccia elettronica è del tutto inutile contattare pubblicazioni che si interessano solo di musica rock. Meglio fare una ricerca sulle pubblicazioni che stai considerando di contattare per sapere se sono rilevanti per te. È importante tenere un elenco dei contatti, con tutti i dettagli importanti per ciascuno di essi e, soprattutto, se il feedback che abbiamo ottenuto  sia stato più o meno positivo. Creare connessioni nei media sarà uno strumento molto utile per il nostro futuro artistico.

E’ possibile che la maggior parte di questi media non ci risponda, visto che ricevono centinaia di queste richieste ogni giorno ma dovremo concentraci su coloro che ci danno feedback e dimostrano di apprezzare ciò che facciamo.

Un buon Press Kit

Il Press Kit dovrebbe deve essere allegato al comunicato stampa, tuttavia sono cose decisamente differenti.

La cartella stampa è la raccolta di tutto ciò che c’è da sapere su di noi come artisti ed include biografie, immagini in alta risoluzione e collegamenti al nostro sito web, oltre  che ai nostri contenuti. Il tutto deve essere  conciso e ben articolato. Concentriamoci sulla formattazione del Press Kit ed assicuriamoci che tutti i contenuti dello stesso tipo siano raccolti in un unico posto. L’ultima cosa che vogliamo è costringere chi lo utilizzerà ad andare a caccia delle informazioni che servono  per avere una chiara immagine di chi siamo come artisti.

Investire su un Video

Avere almeno un video musicale per accompagnare la nostra traccia  nella sua fase di rilascio è qualcosa di estremamente efficace e ben visto. Catturerà più facilmente l’attenzione della  stampa e sarà molto più probabile che ci diano copertura. In primo luogo sembreremo molto più affermati come artisti e poi le immagini sono decisamente più coinvolgenti fungendo da conduttore per consentire alle persone di connettersi più profondamente alla nostra musica. Sono un’interpretazione visuale degli elementi che costituiscono la  traccia.

Da un punto di vista meno filosofico offrono un canale in più per esporre la nostra creazione al mondo. Pensate che YouTube è il secondo motore di ricerca più grande del mondo e la maggior parte dei suoi utenti utilizza la piattaforma per ascoltare musica, specie nella fascia di età più giovane.

I Social Media

Dove si colloca prevalentemente il nostro pubblico? Che ci piaccia o meno la risposta è: sui social media. I social media sono uno strumento potente che ha dato grande potenziale ed opportunità agli artisti.

Costruiamo attesa intorno al rilascio postando frammenti di materiale illustrativo, rilasciando lentamente dettagli intorno al brano  e sforziamoci di essere creativi nel modo in cui generiamo entusiasmo nel destinatario della nostra comunicazione. E’ importante coinvolgere il pubblico ma lo è ancor di più  coinvolgerlo in quello che stiamo facendo. Questo può creare un passaparola virale. Rivolgiamo domande creative al pubblico circa l’uscita nel nostro brano, ad esempio se preferiscano un remix rispetto da un’altra versione del nostro package. Coinvolgiamo le persone nella conversazione. Agendo in questo modo, quando finalmente avverrà il rilascio, anche persone non particolarmente interessate al nostro genere musicale potrebbero essere in preda alla curiosità e aumenteremo la base potenziale dei nostri seguaci.

La dura Verità

Non importa quanto sia sorprendente la nostra musica. Se realizziamo un brano e lo mettiamo sul mercato senza una adeguata preparazione è quasi certo che fallirà perché nessuno lo sa. Se spendiamo tempo per assicurarci che la nostra musica abbia il maggior numero possibile di canali e strumenti per accedervi, daremo al nostro brano le migliori possibilità di essere visibile.

Suggerimenti per la formattazione del Comunicato Stampa 

La formattazione e la struttura del comunicato stampa sono fondamentali perché rende semplice per i rappresentanti dei media scegliere il nostro articolo per la pubblicazione perché è pronto per essere pubblicato. Ecco i migliori strumenti di formattazione

  • Manteniamo la lunghezza complessiva sotto le due pagine ma 1 pagina sarebbe l’ideale, circa 500 parole
  • In cima al comunicato stampa, includiamo l’espressione convenzionale  FOR IMMEDIATE RELEASE
  • Includiamo all’inizio dell’articolo la nostra posizione (città, stato) e la data, proprio come se fosse un notiziario
  • Utilizziamo la maiuscola per la prima lettera di tutte le parole del titolo ed evitiamo di usare tutte lettere maiuscole rimanendo sotto i 130 caratteri e non più di una frase
  • Forniamo una breve biografia e le informazioni di contatto in sezioni separate dopo l’articolo