Archivi tag: Cubase

[Recensione] ShaperBox 2 di Cableguys

Screenshot Cableguys Shaperbox 2

Shaperbox 2 è un processore di effetti totalmente differenti, che permette l’utilizzo dei sei moduli che lo compongono, separatamente o in maniera del tutto modulare. Lo abbiamo esaminato, testato ed ecco la nostra recensione.

Shaperbox 2 non fa altro che riunire in un’unica interfaccia grafica alcuni tra i processori più interessanti prodotti da Cableguys . Al suo interno troviamo Filter, Time,Pan, Width, Volume e Crush.

Tabella prezzi plugin Shaperbox 2 di Cableguys


I moduli, a nostro avviso di pregiata fattura, sono legati l’un l’altro da una serie di strumenti comuni, ma anche da una particolarità che è quella di avere controller specifici per ogni tipo di effetto.
Tra questi spicca la finestra di filtro LFO , che consente di disegnare, usando i tre diversi strumenti penna, forme particolari persino a mano libera oltre ad avere a disposizione dei disegni preimpostati.
Ogni disegno, ovviamente, può essere sincronizzato con il tempo della nostra DAW, andando ad interagire con, ad esempio, una parte specifica del loop o del materiale su cui viene applicato.

Schermata Time di Cableguys


L’altro tool in comune che si può applicare a tutti e sei i moduli è il filtro a tre bande, con tre range di frequenza diversi che si trova nella parte superiore a sinistra rispetto alla finestra dell’LFO.
Le curve disegnate nella finestra dell’LFO quindi, si possono applicare ad un range di frequenza diverso, ad esempio possiamo applicare con un paio di click l’effetto in questione sulle frequenze medio-alte senza andare ad intaccare le basse frequenze o viceversa.

Multiband LFO shaperbox 2 di Cableguys


Crush, Filter, Pan e Width hanno inoltre a disposizione un envelope follower, mentre Volume ha uno stage di compressione dedicato.
Oltre ai Preset disegno forniti, ci si può sbizzarrire con all’incirca altri 500 Preset forniti a corredo e divisi per tipologia, sfruttando alcuni o tutti i moduli insieme (sincronizzando la lista dei preset con il server Cableguys direttamente dal browser del plug-in si arriva ad un totale di 1846 preset
Filter offre 28 tipi di filtro differenti, tutti con controlli di cutoff e resonance, per isolare alcuni elementi separatamente o applicare effetti più strani quali wobble etc. Il modulo Filter che all’interno di Shaperbox viene offerto in una versione più basica, beneficia forse più degli altri effetti della possibilità di modulazione multibanda e ciò lo rende ideale per aggiungere movimenti più complessi attraverso lo spettro, o per creare movimenti di filtro folli mantenendo le frequenze dei bassi più stabili. Filter dispone anche di nuovi filtri Notch Phaser e Peak Phaser, che estendono la gamma totale di opzioni di progettazione del suono.

Presets Shaperbox 2 di Cableguys


Time può essere usato per applicare glitches e scratches o come classico stop del giradischi tradizionale oltre a poter rallentare o velocizzare il segnale dove viene applicato.
Pan permette di effettuare per l’appunto, panning precisi e sopratutto, in un determinato momento del loop.
Width a sua volta è in grado, in base al disegno effettuato, di estremizzare l’immagine stereo, così come di ridurla completamente in mono.

Volume di Shaperbox 2 di Cableguys


Volume è un complesso effetto di sidechain/ducking il quale combinato con il filtro a tre bande è in grado inoltre di usare una traccia midi come trigger. Da notare che allo stato attuale è possibile invocare un singola istanza per ciascuno dei moduli, indifferentemente che si parli di Volume, Pan, Filter, Width, Pan o Crush.

Crushshaper di Cableguys


Crush la vera novità di questo bundle. Non che gli altri effetti non abbiano subito un profondo refresh e potenziamento ma nel caso di CrushShaper parliamo di una vera e propria novità. Crush è molto più di un semplice bitcrusher perchè in questo caso può diventare un effetto ritmico o che possiamo applicare in un determinato punto, anche ad una singola nota.

Dispone di un massimo di 3 distinti stili di bitcrush: Crunch per fuzz, grind e grit. Bit per ridurre la risoluzione audio, andando a 8 bit e oltre. Resample per i toni digitali e il suono retrò lo-fi. Possiamo dare movimento a ciascuno di questi attraverso il proprio LFO personalizzato e al follower dell’inviluppo, quindi filtrare e sovrapporre con il segnale dry usando la pratica sezione FX Mix, che è a sua volta modulabile. L’effetto può essere guidato dal beat, un loop o anche una melodia, Utilizzando i follower di inviluppo flessibili si può ridurre la frequenza di campionamento con il transiente di ogni nota. Crush ci consente di regolare la profondità di bit man mano che i synth diventano più forti. L’effetto può essere attivato da altre tracce nel nostro progetto usando il routing sidechain.

I presets, in questo caso, offrono all’utente di che sbizzarrirsi, ma se si realizza qualcosa di personalizzato, sarà possibile condividerlo con altri attraverso la sincronizzazione cloud sul server di Cableguys.
Purtroppo non esiste uno strumento di ricerca mirata dei presets, sia esso per nome o tipologia.

Tutti i moduli possono essere triggerati via midi tramite la funzione live midi control che ci permette di cambiarli “al volo” tramite master Keyboard o controller midi.
La nostra impressione è che CableGuys abbia fatto un potentissimo strumento che merita uno spazio di tutto rispetto in mezzo ai tanti concorrenti a disposizione, più o meno blasonati.
E ci teniamo a dire che Shaperbox 2 non è un effetto fine a se stesso poiché combinando i sei moduli insieme, abbiamo a disposizione un’arsenale di combinazioni in cui l’unico vero limite è la creatività e quando si parla di creatività si può andare “verso l’infinito….e oltre!”

Ciascuno dei moduli può essere acquistato anche separatamente. Se si acquista Shaperbox 2, si ha diritto al download gratuito di Crushshaper.

Prezzi:

TimeShaper 2, €39
FilterShaper Core 2, €39
VolumeShaper 6, €29
PanShaper 3, €29
WidthShaper 2, € 19
ShaperBox 2 Bundle, €89 si risparmia il 42% Aggiornamenti a partire da €10 / $11
Formati: PC VST 32-/64-bit | Mac AU/VST 64-bit

[Tutorial] 10 consigli per collaborare online SU UN PROGETTO MUSICALE

Essere confinati a casa, rispettando il distanziamento sociale, non è un buon motivo per smettere di sviluppare i nostri progetti musicali in collaborazione con altre persone.

Per collaborare con successo online, ci sono una serie di aspetti da considerare. Ecco 1o suggerimenti per aiutarti a gestire il processo creativo:

Utilizzare l’archiviazione remota

I file audio stereo di alta qualità possono essere una seccatura da inviare sulla rete, a causa delle loro grandi dimensioni. Se si cambia una parte, si può semplicemente rinviare quella, ma molto presto il destinatario/collaboratore può perdere traccia di ciò che sta succedendo al progetto.

Si possono evitare queste seccature utilizzando un servizio in “Cloud” per mantenere sincronizzati i progetti su più macchine e utenti. Lo spazio disponibile gratuitamente è normalmente sufficiente per gestire un intero progetto. Dropbox offre 5Gb, Google Drive 15Gb, Box 10Gb, OneDrive 7Gb, Mega ben 50Gb. Se tutto questo non dovesse soddisfare le vostre esigenze ricordiamo che pCloud offre anche l’opportunità di acquistare a vita (senza abbonamenti mensili) fino a 4 Terabyte per una cifra competitiva.

Specificare un formato univoco per il progetto

Definire sempre in quale formato si vuole gestire i file prima di iniziare la collaborazione. Alcune DAW offrono l’esportazione a 32 bit, ma ne esistono altre che non sono in grado di gestirne l’importazione. Prima di far deragliare completamente una sessione di studio online, meglio esser chiari e convenire le regole del gioco,

Specificare la versione dalla DAW

Quando si collabora con qualcuno che utilizza lo stesso DAW, assicurarsi di lavorare con la stessa versione. Alcuni DAW non sono compatibili con le versioni precedenti, quindi ciò potrebbe significare che la persona che esegue la versione precedente non sarà in grado di aprire i file salvati in quello più recente. È facile sottovalutare questo problema, quindi assicuriamoci di chiedere in anticipo con quale release si lavora.

Essere flessibili

Lavorare con diverse DAW non deve rappresentare un limite, basta scambiarsi semplicemente i Bounce audio. Alcune persone lavorano meglio utilizzando più piattaforme, passando magari da Ableton Live a Logic, quindi lasciamo che ogni produttore possa sfruttare i propri punti di forza utilizzando la DAW che meglio li valorizza.. Se sentiamo qualcosa che desideri modificare, ne prendiamo nota e lo rendiamo noto al collaboratore.

Verificare le licenze dei banchi di suoni

Oggigiorno molti soundbank sono protetti da copia, incluse alcune librerie demo. Assicuriamoci di verificare che i collaboratori dispongano delle licenze richieste. Se non ne dispongono meglio, ancora una volta, procedere con un bounce della traccia audio in questione.

Salvare i campioni

Prestiamo attenzione ai plug-in che fanno uso di banchi di campioni, come ad esempio ReFx Nexus. Anche se impostiamo la DAW affinché salvi il progetto con tutte le sue risorse, i campioni del plug-in potrebbero non essere inclusi. Per ovviare a ciò, salviamo la patch campionata e condividiamola anche con il collaboratore.

Eseguire il bounce wet/dry

Quando eseguiamo il bounce di un canale con enormi quantità di riverbero o delay, meglio crearne una versione dry, senza il carico degli effetti della versione dry. Quando si entra nel merito degli effetti le cose possono essere molto soggettive, ed è facile che qualcuno del gruppo di lavoro possa lamentare il fatto di non essere in grado di poter lavorare su una versione asciutta della traccia.

Eliminare i silenzi audio

Se stiamo lavorando con molte tracce audio, il disco rigido potrebbe andare in affaticamento, specie se non si dispone di una unità di ultima generazione con tecnologia SSD. Se ciò accadesse proviamo a eliminare eventuali parti silenziose da ciascun file audio. In questo modo il disco rigido non sarà costretto ad accedere ad ogni singolo bounce contemporaneamente, per l’intera riproduzione della traccia.

Aprire la mente

Se qualcuno suggerisce una modifica a qualcosa che siamo abituati a sentire in un certo modo, può essere estremamente difficile giudicare con obiettività la nuova versione.

Per ovviare a questo problema, proviamo a convivere con la versione modificata della traccia per almeno un giorno. Non è detto che la modifica proposta sarà sempre accettabile e migliorativa, ma a volte bisognai lasciare che le cose decantare prima di poter essere obiettivi.

Non aver paura di parlare

Lavorare con molte persone ad un progetto può essere davvero interessante, in quanto consente una gamma potenzialmente più ampia di influenze e idee. Per contro, esiste il pericolo, tutt’altro che remoto, che il progetto possa perdere la bussola. Se ritieniamo che il progetto abbia perso la direzione, parliamone apertamente col gruppo di lavoro.

Assicuriamoci di farlo in modo amichevole e conserviamo un riferimento su qualche piattaforma online, in modo da avere sempre la possibilità di sentire come il progetto suonasse in una sua versione precedente.

[News] Steinberg: Nuova Scheda Audio UR24C per Dj e Producers

Steinberg ha annunciato oggi la disponibilità immediata della sua nuova interfaccia audio: l’UR24C. È l’ultima di un’intera gamma di interfacce USB 3.0 UR-C progettate per musicisti, produttori e artisti.

Come per ogni interfaccia UR-C, UR24C fornisce connettività USB Type-C (USB 3.1 Gen 1 SuperSpeed) per garantire la compatibilità universale con PC e Mac, nonché con dispositivi iOS. Presenta una risoluzione audio a 32 bit / 192 kHz, MIDI e offre potenza DSP per l’utilizzo degli effetti durante il monitoraggio dell’audio senza latenza.

Accanto al mixer dspMixFx che accede agli effetti DSP – riverbero REV-X, Channel Strip e Guitar Amp Classics – l’UR24C viene fornito con un pacchetto software completo: il software di produzione musicale Cubase AI, la suite FX FX composta da effetti e strumenti di elaborazione del suono, versioni native degli effetti DSP (compatibili con VST 3 e AU) e l’app di produzione musicale Cubasis LE per iPad.

L’UR24C presenta due ingressi combo Neutrik bilanciati, preamplificatori microfonici D-PRE di alta qualità, due uscite principali TRS, quattro uscite linea RCA e ingressi e uscite MIDI. La sua specialità risiede nelle modalità di monitoraggio commutabili per le cuffie: la modalità DAW viene utilizzata per produrre musica con un DAW, come Cubase o Nuendo, in cui il segnale dall’uscita 1 o dall’uscita 2 viene scelto come sorgente cuffie, consentendo all’utente di regolare il bilanciamento dei segnali dal DAW e dagli ingressi dell’UR24C.

La modalità DJ dovrebbe essere utilizzata per esibizioni con software DJ e basi musicali in cui il segnale è diviso in modo che il suono mono master sia emesso sul lato destro delle cuffie e il suono mono cue a sinistra, consentendo anche all’utente di regolare il bilanciamento di entrambi i segnali.

Stefan Schreiber, Senior Marketing Manager di Steinberg, ha commentato: “Con la sua qualità costruttiva, componenti di prima classe e risoluzione a 32 bit / 192 kHz, l’intera gamma di interfacce UR-C stabilisce uno standard molto elevato. UR24C include tutti questi vantaggi competitivi, ma presenta anche un concetto unico e flessibile di monitoraggio che funziona sia in studio che sul palco. ”

Disponibilità e prezzi

L’interfaccia audio UR24C sarà disponibile nel primo trimestre di quest’anno tramite il negozio online Steinberg e presso i rivenditori. La disponibilità può variare in base alla regione. Il prezzo al dettaglio suggerito è di 249 euro, IVA inclusa tedesca.

Funzionalità chiave

• Interfaccia audio USB 3.0 a 32 bit integer / 192 kHz con USB-C
• 2 preamplificatori microfonici D-PRE di classe A che supportano l’alimentazione phantom 48 V.
• 2 ingressi combo XLR / TRS analogici (interruttore Hi-Z sull’ingresso 1 per chitarra elettrica), 4 uscite di linea RCA e 2 uscite principali TRS
• Le modalità monitor commutabili (DAW / DJ) cambiano la funzione dell’uscita cuffie
• Monitoraggio DSP privo di latenza con riverbero REV-X, Channel Strip e Guitar Amp Classics (incluse anche le versioni plug-in VST 3 e AU) insieme alla manopola monitor mix
• Funzionamento tramite bus USB 3.0 (è richiesto un alimentatore opzionale per USB 2.0)
• Ingresso e uscita MIDI
• Robusto involucro metallico
• Include la versione di download del software DAW Cubase AI e l’applicazione di editor Cubasis LE per iPad e dspMixFx per Windows, macOS e iOS
• Compatibilità multipiattaforma per Windows, macOS e iOS

[News] Steinberg presenta Dorico SE software di notazione Musicale Gratuito

Steinberg ha annunciato la disponibilità di Dorico SE, una versione introduttiva del suo avanzato software di notazione musicale, che è completamente gratuito da scaricare e utilizzare. È il punto di partenza ideale per compositori e arrangiatori principianti ed è pienamente compatibile con gli altri prodotti della famiglia Dorico.

Dorico gode di una ragguardevole considerazione come software di notazione musicale e Dorico SE consente a tutti i musicisti, qualunque sia il loro budget, di accedere agli stessi potenti strumenti utilizzati dai professionisti di tutto il mondo nelle aree della musica cinematografica e televisiva, della musica da concerto, del teatro musicale, ed editoria musicale.

Dorico SE offre una serie di funzionalità uniche per un software gratuito di notazione musicale, in particolare nell’area del suono e della riproduzione, tra cui:

Modalità Play in stile sequencer, completa di editor di piano roll, editor di velocità, routing di automazione per controller MIDI e una dinamica unica che consente di modificare l’effetto di riproduzione delle marcature dinamiche scritte nella partitura.

Supporto per tutti i plug-in di strumenti ed effetti VST 3, oltre al campionatore HALion Sonic SE 3 incluso con oltre 1.000 suoni pronti per la produzione e una suite di 30 plug-in di effetti.

Un mixer audio completo, con invio e inserimento di effetti e un canale globale di effetti.

Lo stesso motore audio di alta precisione presente nella workstation audio digitale Steinberg, Cubase.

Facile esportazione di file audio in formato MP3 e WAV.

Gli stessi potenti flussi di lavoro per inserire, modificare e organizzare la musica che rendono Dorico Elements e Dorico Pro così veloci e facili da usare sono inclusi anche in Dorico SE, insieme alla sua popolare interfaccia utente a finestra singola, che mette tutto ciò di cui si ha bisogno a portata di mano e uno o due clic del mouse. Dorico SE sfoggia anche una serie completa di comandi da tastiera che consentono di passare attraverso input e modifiche.

Dorico SE può aprire progetti creati in Dorico Elements e Dorico Pro, mentre i progetti creati in altri prodotti della famiglia possono essere modificati in Dorico SE purché includano solo uno o due players. I progetti con più players possono essere comunque aperti, riprodotti e stampati.

Per aiutare i giovani compositori e arrangiatori a iniziare con l’apprendimento di Dorico SE, una serie dedicata di brevi tutorial video sono stati pubblicati su YouTube in modo da guidare i nuovi utenti passo dopo passo nel processo di creazione del loro primo progetto e padroneggiare i flussi di lavoro di base di Dorico SE .

Disponibilità e prezzi

Dorico SE è disponibile per il download dal sito Web Steinberg in modo completamente gratuito. Gli utenti di Dorico SE che in seguito desiderano passare a Dorico Elements o Dorico Pro potranno beneficiare di prezzi preferenziali e potranno trovare le ultime offerte esclusivamente nello Steinberg Online Shop.

Funzionalità chiave

• La stessa modalità di stesura automatica di Dorico Pro

• Inserimento semplice delle note tramite mouse, tastiera del computer o tastiera MIDI

• Regola in modo intelligente la notazione durante la scrittura

• Disposizione automatica delle parti strumentali

• Riproduzione – HALion Sonic SE 3 e centinaia di suoni inclusi

• Supporta strumenti virtuali VST 3 e processori di effetti (30 inclusi)

• Editor MIDI per piano roll in stile sequencer

• Simboli di accordi sofisticati, percussioni non intonate e notazione di batteria

• Musica non vietata, tuplet attraverso le stanghette, microtonalità, ecc. Gestite correttamente, senza soluzioni alternative

• Trasferimento da e verso altri programmi tramite MusicXML, MIDI, PDF, ecc.

[News] Steinberg aggiorna Cubasis alla versione 2.7

Steinberg rilascia Cubasis 2.7, aggiungendo un gran numero di funzionalità e miglioramenti richiesti dall’utente alla sua consolidata app di produzione musicale per iPad.

Per chi non lo conoscesse Cubasis é Un sequencer multitouch semplificato per iPad indirizzato a produttori e musicisti musicali che cercano funzionalità di registrazione, editing e mixaggio mobile, combinati con usabilità e una buona facilità di utilizzo.

L’aggiornamento 2.7 vanta molte aggiunte al suo completo set di funzionalità. Sotto il cofano, Cubasis offre ora il supporto nativo per la risoluzione dell’iPad Pro 11 “e 12.9” recentemente rilasciati. Il nuovissimo Micrologue ARP, disponibile come acquisto in-app, estende il sintetizzatore analogico Micrologue incluso con un potente arpeggiatore che include 79 preset.

Piccole aggiunte come l’introduzione dell’opzione per caricare fino a tre plug-in AU MIDI per traccia o i 95 preset di livello studio offrono più strumenti per l’espressione artistica. Nuovo anche il raffinato supporto per MIDI Thru, che ora offre, secondo le note di rilascio, un’integrazione e un funzionamento senza intoppi di tastiere MIDI esterne e app Core MIDI. Molti piccoli miglioramenti sono stati apportati durante lo sviluppo di Cubasis 2.7, completandone l’esperienza musicale complessiva.

Disponibilità e prezzi

Cubasis 2.7 è disponibile come download attraverso l’App Store. Il prezzo è di 54,99 euro comprensivi di IVA tedesca. I clienti esistenti di Cubasis 2 hanno diritto a un aggiornamento gratuito a 2.7.

Steinberg offre grandi sconti su Cubasis e sul Waves Plug-in Bundle, su Micrologue ARP e sui rimanenti acquisti in-app, che termineranno il 7 gennaio 2019.

Caratteristiche chiave

• Numero illimitato di tracce audio e MIDI

• 24 ingressi e uscite fisiche assegnabili

• Motore audio a virgola mobile a 32 bit

• Risoluzione I / O audio fino a 24-bit / 96 kHz

• Supporto per iOS 32 e 64 bit

• Time-stretching e pitch-shifting in tempo reale con zplane’s élastique 3

• Sintetizzatore analogico virtuale Micrologue con 126 preset pronti all’uso

• MicroSonic con oltre 120 suoni di strumenti virtuali basati su HALion Sonic, HALiotron e Allen Morgan

• MiniSampler per creare i propri strumenti (comprende 20 strumenti di fabbrica)

• Mixer con channel strip per studio e 17 processori di effetti

• Effetto di riverbero RoomWorks SE estremamente versatile che fornisce un suono unico e professionale e un display grafico intuitivo per un feedback visivo istantaneo al minimo cambiamento dei parametri

• Plug-in effetti effetti Spin FX completamente DJ-like

• Oltre 550 loop audio MIDI e time-stretch

• Tastiera virtuale, accordi e drum pad con controllo intuitivo della ripetizione delle note

• Sample Editor e Key Editor con supporto MIDI CC

• Editor MIDI aggiornato con una gestione estremamente intuitiva, rapida e precisa per modificare le tracce MIDI e comporre la musica più facilmente che mai

• Track Duplicate

• MIDI Auto Quantize

• Automazione, MIDI CC, cambio programma e supporto dopo tocco

• Esportazione in Cubase, iCloud Drive, dischi rigidi esterni, unità flash wireless, Dropbox, SoundCloud, AudioCopy ed e-mail

• L’hardware compatibile con Core Audio e Core MIDI supporta il supporto MIDI tramite Bluetooth LE

• Supporto audio completo, supporto di Inter-App Audio e Audiobus 3 per utilizzare app compatibili come effetti insert / send e strumenti virtuali o semplicemente registrare la loro uscita audio

• Importa audio dalla libreria musicale di iTunes o dalla condivisione di file iCloud Drive o iTunes, usa AudioPaste o configura un server Wi-Fi in Cubasis

• Mixdown audio ed esportazione MIDI

• Supporto MIDI clock e MIDI Thru