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[Review] Rob Papen EXPLORER 4

 

Explorer 4 di Rob Papen è un pacchetto completo di strumenti di sintesi all’avanguardia. Questo pacchetto è caratterizzato da una grande selezione di presets che consentono di trovare rapidamente patch di suoni entusiasmanti.

Rob Papen è maestro della sintesi e negli anni ha lanciato grandi strumenti. Ora i synth e gli effetti più popolari sono stati raccolti nel pacchetto Explorer 4. I synth coprono tutti i tipi di sintesi e stili. Che si tratti di pad ambient o droni, fino a parti di synth lead in sequenza per il genere EDM e suoni percussivi sintetizzati.

Non faremo una recensione approfondita di ogni strumento, in quanto c’è veramente troppo da dire per poter essere raccolto in un articolo. Ci piacerebbe dare una rapida occhiata alla selezione degli strumenti e sottolineare alcuni dei punti più interessanti e forti del pacchetto.

Abbiamo conosciuto i prodotti Rob Papen con SubBoomBass e Predator. Questi erano fantastici synth con suoni super dettagliati e complessi e tonnellate di preset utilizzabili. Con gli strumenti più recenti viene mantenuto il carattere e l’etica dei prodotti dell’azienda, ossia produrre un ottimo sintetizzatore con una grande selezione di preset. Ciò che ci è piaciuto è che nel package siano state incluse, insieme alle versioni più recenti, anche le più vecchie dei synth di Rob Papen. Per capirci, oltre a Blue 2,  si ottiene anche la versione originale di Blue. Oltre a Predator originale che è il successore di Albino, troviamo anche Predator 2. In altre parole tantissime opzioni extra di synth tra cui scegliere.

Diamo un’occhiata ad alcuni dei synth.

SubBoomBass

SubBoomBass  è stato il nostro ingresso nel mondo dei  synth di Rob Papen. iniziamo da qui. Questo strumento ha una selezione di suoni di batteria sintetizzati e suoni di basso e di lead che funzionano alla grande nelle produzioni EDM, tanto quanto in quelle  HipHop, Trap e Dubstep. Come dice il nome stesso del plugin si focalizza sugli strumenti del registro di fascia bassa. Come gli altri synth nel bundle, c’è una vasta selezione di preset che è possibile esplorare. Abbiamo trovato il testo dell’interfaccia grafica  un po ‘piccolo e difficile da leggere ma, a parte questo, lo strumento è molto semplice da navigare e piuttosto intuitivo nella modifica dei parametri. Passando in rassegna i preset abbiamo modo di apprezzare maggiormente i suoni più percussivi. Questi potrebbero essere inseriti facilmente  nelle produzioni per migliorarne il ritmo, ma abbiamo trovato dei suoni bassi migliori in Predator e Blue.

Predator 2

Con Predator disponiamo di  uno strumento abbastanza complesso e il suo punto forte, in particolare Predator 2, è che ha una vasta gamma di forme d’onda che è possibile selezionare tra gli oscillatori. Predator 2 ha 128 forme d’onda tra cui scegliere, quindi si può immaginare che questo strumento a 4 oscillatori passi ad un livello completamente nuovo. Inoltre, ogni oscillatore può ospitare 2 forme d’onda che possono trasformarsi tra di loro, quindi le possibilità sono praticamente  infinite per la gioia dei fan della sintesi.

Ci sono alcuni elementi unici come il controllo della variazione che permette di generare la randomizzazione dei parametri. È possibile ruotare questo comando per modificare le impostazioni nella patch, offrendo alcune alternative rapide e facili al preset selezionato.

C’è una matrice per envelopes e filtri che è possibile utilizzare, quindi se si desidera creare suoni personalizzati basta operare con la  modalità wavetable ed i filtri. Inoltre, nel pad XP, è possibile eseguire la registrazione del movimento, dopo di che questo viene riprodotto passando attraverso lo stesso percorso XP ciclicamente.

Blu II

Sia Blue che Blue II sono synth davvero fantastici e profondi. Quello che abbiamo trovato è che ci è davvero piaciuto, è stato usare questi sintetizzatori per creare suoni sequenced e raffinati suoni di pad, Questa ci è parsa la vera forza dello strumento, si tratta di un synth a 6 oscillatori, con una grande quantità di forme d’onda che è possibile aggiungere a ciascun oscillatore. Inoltre, incorpora un metodo chiamato “crossintesi” in cui si possono combinare forme d’onda vintage con forme d’onda di sintesi moderne offrendo una gamma sonora davvero unica e, grazie a questo, produrre suoni davvero complessi, ma anche suoni ritmici.

Blue II dispone di routing avanzato dove sono collocati gli oscillatori e i modificatori che possono essere instradati alla matrice di modulazione del synth. La quantità di filtri di questo synth è veramente stupefacente. Abbiamo contato 28 filtri. Se siete sound designer  questo synth non può mancare nel vostro arsenale.

 

Blade

Questo è uno strumento di sintesi additiva, quindi ha ache fare con sinusoidi e armoniche sinusoidali per creare timbriche interessanti e complesse. I controlli sull’interfaccia grafica sono un pò piccoli, ma una volta acquisita familiarità con questi elementi, ci si concentra principalmente sul pad XP di grandi dimensioni, che è la caratteristica più rilevante di questo strumento. In quest’area.  quando si suona una nota, un nodo simile ad un atomo appare nel pad seguendo movimento ciclico.  Con alcune patch, quando suonate numerose note, appaiono molti molti nodi simili ad atomi. C’è molta flessibilità e personalizzazione in questo strumento e nel modo in cui il suono si evolve. Questo può anche essere collegato al tempo del proprio DAW, cosa piuttosto interessante, perchè sarà sempre in sync con i nostri progetti.

Raw

Raw è un synth saturato e distorto, perfetto per i bassi sporchi e le linee lead per le produzioni moderne di EDM. È un semplice sintetizzatore a 2 oscillatori, ma con una vasta selezione di effetti, principalmente effetti di distorsione. Le forme d’onda sull’oscillatore non sono così abbondanti come Blue e Predator, ma gli effetti sono  lì per dare una spinta ai nostri suoni. Se siete fan dei filtri e li utilizzate per modellare ulteriormente il suono, questo plugin vi farà impazzire. Aggiungete il comando di diffusione (spread) che per diffondere il suono attraverso il campo stereo.

RG (Rhythm Guitar)

Questo strumento ha lo scopo di simulare lo stile strimpellato di una chitarra. Porta questi suoni che generano ritmo anche ad altri tipi di strumenti, quindi non si tratta soltanto di suoni di chitarra. Lo strumento è valido, ma onestamente siamo rimasti maggiormente impressionati dagli altri synth del pacchetto. Non è un puntodi forza nel bundle, ma è un tool utile da avere, specialmente se non siamo dei chitarristi e abbiamo bisogno di quell’elemento strimpellato nelle nostre produzioni.

Punch

Punch è una drum machine elettronica con un sequencer incorporato per generare pattern. I suoni di batteria sono principalmente generati in sintesi, ma è possibile utilizzare anche la riproduzione di campioni.

Abbiamo trovato l’impostazione dei pattern del sequencer un poco macchinosa, quindi è necessario un pò di lavoro extra per costruire le proprie sequenze, ma è comunque possibile eseguire la  programmazione dei pattern nella nostra DAW, cosa che peraltro risulta la modalità a noi più congeniale. I suoni di batteria sono belli, nitidi e puliti. E’ possibile costruire i suoni a livelli (layers) sovrapponendo i suoni elettronici a quelli di un kit acustico. Se stai cercando una traccia dal suono retrò le patch di questo strumento si adatteranno perfettamente.

Effetti

Nel pacchetto sono inclusi anche alcuni effetti: Audio Modulator, Delay, Distort, EQ e Verb. Questi effetti sono versioni più complete ed articolate  degli effetti inclusi in alcuni degli strumenti del package. Alcuni di essi ci sono parsi  abbastanza standard, come l’EQ e il Reverb, ma i punti forti sono i plugin Audio Modulator e Distort.

Con l’Audio Modulator è possibile ottenere un’elaborazione audio unica applicata attraverso gli effetti. Alcune delle preimpostazioni fanno rimbalzare l’audio attraverso il campo stereo con risultati imprevedibili e stravaganti. Sono fantastici da usare in alcune elaborazioni estreme.

Nel plugin Distort  ciò che abbiamo davvero apprezzato è il modo in cui l’utente può selezionare alcune modalità di distorsione e aggiungere successivamente la modulazione LFO all’effetto creando effetti distorti pazzeschi.

 

Questi due sono davvero due effetti fuori dagli schemi, ma non si sa mai quando si potrebbe aver bisogno di alcuni di questi effetti folli nelle proprie produzioni. L’EQ offre alcuni IR favolosi se si devono modellare i suoni e inoltre, l’EQ ha una visualizzazione molto bella dello spettro di frequenza durante la riproduzione dell’audio.

Questo è un bundle di synth super esteso, in più include alcuni effetti extra che possono sicuramente tornare molto utili. Rob Papen è da sempre ben conosciuto per synth super-dettagliati e la qualità del loro suono e non questo pacchetto non delude sicuramente le aspettative. Predator, Blue, Blade sono straordinari e all’avanguardia nella sintesi e la loro straordinaria selezione di preset.

Conclusioni

Explorer 4 è un pacchetto di sintetizzatori, oltre ad alcuni processori di effetti. Il bundle richiede 6 GB per l’installazione ed è compatibile con Windows Vista / 7/8/10 (32 e 64 bit) con formati plug-in VST e AAX e Mac 10.6 (32 e 64 bit) per AU, VST e AAX. Contiene 9 strumenti e 6 processori di effetti.

Prezzo: € 499
Esistono alcune interessanti opzioni di aggiornamento (verificare eventuali offerte aggiornate sul sito di Rob Papen )

Proprietari di EDM o Urban bundle (o più prodotti) € 149
Proprietari di 3 (o più) prodotti Rob Papen. € 149
Proprietari di un prodotto Rob Papen. € 299

OFFERTA  Febbraio 2018 con un virtual instrument €249

Aggiornamento da eXplorer-III a  eXplorer4  € 79
Aggiornamento da eXplorer-II € 99

Nota: i prodotti deal (prodotti gratuiti) non contano.

[News] Pioneer DJM-900 Nexus: Il successore del DJM-800

Link a PIoneer DJ

Dopo 5 anni Pioneer decide di aggiornare il suo mixer DJM-800 introducendo il preannunciato DJM-900 Nexus dotato di connettività a computers, sezione effetti rinnovata e miglioramenti generali in molti aspetti funzionali e qualitativi.

Il nuovo mixer è dotato di scheda audio a 4 canali 96kHz/24-bit ed essendo Traktor Scratch Certified non richiede l’utilizzo di alcuna scheda aggiuntiva di Native Instruments (Audio4/6/8/10), il che significa che ogni dj può collegare il proprio laptop con un cavo usb e utilizzare i timecode cd/vinyl direttamente attraverso il DJM-900 Nexus.

La sezione effetti prevede ora 6 Sound Color FX, anziché i 4 del DJM-800 ed ognuno dei 4 canali è dotato di un processore indipendente.  I Beat Effects sono stati rivisiti introducendo 5 nuove tipologie di arrangements.

Una delle novità più rilevanti  è il X-Pad integrato che consente di articolare con un solo dito i Beat Effects all’interno della propria performance. Gli utenti di CDJ-2000 e CDJ-900 possono quantizzare gli effetti applicati alle tracce riprodotte dei lettori ed essere sicuri che il tempo verrà mantenuto, indipendentemente dallo spostamento del cursore del pitch.

Caratteristiche Chiave

Sound Color FX

  • Il popolare Noise introdotto nel DJM-2000 è ora disponibile anche sul DJM-900 Nexus.
  • Lo Space reverb offre un riverbero con high-pass e low-pass su ognuno dei 4 canali.
  • Il nuovo Dub Echo è dotato anch’esso di high-pass e low-pass  applicati ad un tape delay.
  • Il Gate/Comp consente di adeguare i picchi di tracce drammaticamente differenti all’interno del mixaggio.

Beat Effects

  • I nuovi Beat Effects assegnabili a ciascun canale  prelevano le informazioni dal rekordbox™ Quantize attraverso il ProDJ Linked che invia in tempo reale le informazioni su  BPM e posizione del beat.
  • Il nuovo ed intuitivo  X-Pad attiva simultaneamente i Beat Effects e allo stesso tempo, con un solo dito, regola altri parametri come il Reverb, Roll time e il Phaser LFO.
  • Il Phase ed il Flanger sono dotati di un doppio LFO. LFO1 è controllato dai Beat buttons, mentre LFO2 accentua il fattore di tremolio attraverso X-Pad.

Nuovi effetti Reverb, Spiral, Slip Roll, Melodic e Midi LFO, Connettività Pro DJ Link, Compatibilità nativa con Traktor Scratch e nuova tecnologia dei fader e layout dei pomelli completano il quadro delle novità di questo DJM-900 Nexus. Si tratterà di capire il prezzo che dovrebbe attestarsi, a listino, sui 2.399 Dollari, ossia circa 1.770 Euro.