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[News] Photon AU: MIDI Recorder per iPad

Lo sviluppatore Anthony Saunders ha rilasciato Photon AU, un registratore MIDI per iPad.

Ecco di cosa si tratta:

Registra su iPad le performance MIDI utilizzando lo standard AU nella nostra DAW, permettendo poi di salvare/ esportare il risultato come file midi standard via e-mail o inviandolo direttamente ad altre app.

Si possono caricare i file midi usando Airdrop e selezionare la traccia da importare nella versione AU.

È possibile caricare fino a quattro pad con dati di file midi e riprodotti con variazioni di trasposizione, volume, tempo, parti definite come inizio / durata

Si può anche caricare un file midi come file Groove per consentirgli di sostituire il tempo o la velocità midi nel file midi registrato / caricato, conformando quindi il buffer midi al pattern groove (ad esempio effetti trancegate)

La maggior parte dei controlli sono automatizzati, come i parametri AU (registrazione rapida, controlli pad, riproduzione pad ecc.)

Un manuale di 24 pagine è disponibile sul sito dello sviluppatore (.pdf).

Prezzi e disponibilità

Photon AU è ora disponibile per 5,49 Euro su App Store

[Recensione] Lennar Digital Sylenth 1

 

 

 

Nella fitta giungla dei software instruments, LENNAR DIGITAL ci mette a disposizione per i nostri test il, definirei poliedrico, SYLENTH.

 

 

 

 

E’ molto difficile oggigiorno trovare un softsynth che si differenzi tra i concorrenti e che con le sue sonorità lo renda unico ed affascinante ma SYLENTH arma gli utenti di un arsenale di 1300 presets, divisi in categorie differenti come leads, bass, keys, arpeggiator e soundFx di incredibile qualità e li introduce, dato il facilissimo e intellegibile layout grafico, nella conoscenza della sintesi sonora anche se le conoscenze in materia non sono di livello avanzato.

Dopo un breve tempo di utilizzo ci rendiamo subito conto di avere tra le mani un virtual instrument in grado di riprodurre suoni con una potenza molto vicina ad un classico synth hardware sfruttando la sintesi a modelli fisici.

L’editing dei presets può essere effettuato dalla maniera più semplice ed intuitiva alla completa sperimentazione tra le forme d’onda per creare i propri suoni, con a disposizione i 4 oscillatori con 8 voci ciascuno, knobs per detuning, controllo dell’immagine stereo e unison garantendo la riproduzione delle più svariate frequenze senza perdita in termini di qualità e nitidezza.

 

 

 

 

La sezione filtri a sua volta, aggiunge quel calore dal sapore analogico tanto ricercato ai giorni nostri che renderà i suoni potenti e di impatto professionale, offrendo in maniera individuale le tipologie band-pass, low-pass e high-pass tutte quante selezionabili (12 dB o 24 dB) e con uno stadio di saturazione per ogni filtro, mentre la sezione per quanto riguarda le modulazioni, consente di creare vibrati e tremolo con opzioni di inviluppo e LFO’s e due EG a 4 stadi (ADSR).

 

 

 

 

Il monitoraggio dei parametri in fase di editing è molto chiara nel pannello centrale lcd.
Presente anche il Midi Learn, che ci aiuterà nella fase di mapping dei parametri automatizzabili del sequencer e relativi controllers.

 

 

 

 

 

 

Il reparto effetti, ne contiene ben sette differenti (Compressore, Riverbero, Delay, Equalizzatore, Chorus, Flanger, Phaser e Distorsore oltre ad un utilissimo arpeggiatore.

In conclusione un synth da avere assolutamente nel proprio “repertorio” di plugins!

 

PRO:

Estremamente contenuto il consumo di risorse di sistema e CPU.

Il prezzo è veramente alla portata di qualsiasi user.  ( 139 € )

 

CONTRO:

Catena di effetti in serie e fissa, non modificabile da parte dell’utente

Mancanza di una versione RTAS per i Protoolers.

 

Formati disponibili (VSTi Win/Mac, AU, x64).