Tutti gli articoli di Lele Cecchini

[News] Loopmasters rilascia Miami Tech

 

 

Loopmasters rilascia il nuovo Miami Tech e direttamente dal Winter Music Conference, questa libreria porta nei vostri amati software loop based e non solo, l’atmosfera dei pool parties con le sue sonorità solari che dominano la scena house internazionale.

 

Miamitech_big

 

Una miscela di tech, electro, progressive e main room, influenzata dagli stili dei top producers mondiali, con 1 GB di libreria contenente 567 loop e 236 one-shots tutti royalty free, p

er un totale di 800 samples a qualità 24 bit.

Il pacchetto include 31 patches per NNXT di Reason, Halion, Kontakt ed EXS24.

 

Ecco in dettaglio le caratteristiche:

  • 1 GB di suoni top quality a 24 bit
  • 79 Bass loops
  • 62 Drum loops
  • 132 Drum fills
  • 45 Percussion loops
  • 40 Arp Glitch loops
  • 20 Brass Fill loops
  • 20 Keys loops
  • 107 Lead synth loops
  • 26 Pad loops
  • 146 Drum hits
  • 10 Bass instruments a multicampionamento
  • 7 Synth instruments a multicampionamento
  • 23 SFX
  • 31 Patches per NNXT, Halion, Kontakt ed EXS24.
  • Generi : house, techno, tech house, electro house, and progressive house
  • Formati disponibili: WAV, Acid, REX2, Reason ReFill, Ableton Live Pack, Apple Loops, HALion, Kontakt, EXS, SFZ, Stylus RMX, NNXT, e GarageBand

 

Miami Tech è disponibile nello store online all’indirizzo www.loopmasters.com a partire da 20,38 Euro

 

[Recensione] Lennar Digital Sylenth 1

 

 

 

Nella fitta giungla dei software instruments, LENNAR DIGITAL ci mette a disposizione per i nostri test il, definirei poliedrico, SYLENTH.

 

 

 

 

E’ molto difficile oggigiorno trovare un softsynth che si differenzi tra i concorrenti e che con le sue sonorità lo renda unico ed affascinante ma SYLENTH arma gli utenti di un arsenale di 1300 presets, divisi in categorie differenti come leads, bass, keys, arpeggiator e soundFx di incredibile qualità e li introduce, dato il facilissimo e intellegibile layout grafico, nella conoscenza della sintesi sonora anche se le conoscenze in materia non sono di livello avanzato.

Dopo un breve tempo di utilizzo ci rendiamo subito conto di avere tra le mani un virtual instrument in grado di riprodurre suoni con una potenza molto vicina ad un classico synth hardware sfruttando la sintesi a modelli fisici.

L’editing dei presets può essere effettuato dalla maniera più semplice ed intuitiva alla completa sperimentazione tra le forme d’onda per creare i propri suoni, con a disposizione i 4 oscillatori con 8 voci ciascuno, knobs per detuning, controllo dell’immagine stereo e unison garantendo la riproduzione delle più svariate frequenze senza perdita in termini di qualità e nitidezza.

 

 

 

 

La sezione filtri a sua volta, aggiunge quel calore dal sapore analogico tanto ricercato ai giorni nostri che renderà i suoni potenti e di impatto professionale, offrendo in maniera individuale le tipologie band-pass, low-pass e high-pass tutte quante selezionabili (12 dB o 24 dB) e con uno stadio di saturazione per ogni filtro, mentre la sezione per quanto riguarda le modulazioni, consente di creare vibrati e tremolo con opzioni di inviluppo e LFO’s e due EG a 4 stadi (ADSR).

 

 

 

 

Il monitoraggio dei parametri in fase di editing è molto chiara nel pannello centrale lcd.
Presente anche il Midi Learn, che ci aiuterà nella fase di mapping dei parametri automatizzabili del sequencer e relativi controllers.

 

 

 

 

 

 

Il reparto effetti, ne contiene ben sette differenti (Compressore, Riverbero, Delay, Equalizzatore, Chorus, Flanger, Phaser e Distorsore oltre ad un utilissimo arpeggiatore.

In conclusione un synth da avere assolutamente nel proprio “repertorio” di plugins!

 

PRO:

Estremamente contenuto il consumo di risorse di sistema e CPU.

Il prezzo è veramente alla portata di qualsiasi user.  ( 139 € )

 

CONTRO:

Catena di effetti in serie e fissa, non modificabile da parte dell’utente

Mancanza di una versione RTAS per i Protoolers.

 

Formati disponibili (VSTi Win/Mac, AU, x64).

 

 

 

[Recensione] Wavelab 7 Editor Audio e Mastering Suite

 

 

Grazie a Steinberg Media Technologies abbiamo avuto il piacere di provare su strada il nuovo WAVELAB 7, software all-in-one per l’editing audio stereo e multicanale, mastering e restauro audio.

Con grande piacere, per la prima volta, il software oltre ai grandi cambiamenti e migliorie, è stato creato dagli sviluppatori Steinberg per poter essere ospitato su sistema Apple Macintosh ed il nostro test è stato effettuato proprio su una macchina dell’azienda di Cupertino, un Macpro con OS X Snow Leopard  aggiornato alla versione 10.6.6 .

Wavelab 7 è l’ultimo nato della gloriosa serie Wavelab, sin dal 1995 utilizzato dai professionisti negli studi di tutto il mondo e non solo, per le sue qualità e per la semplicità di utilizzo viene utilizzato in larga scala anche dai semplici appassionati dell’audio editing.

Ricordo a tutti i nostri lettori che sul sito Steinberg è possibile ottenere una versione di prova della durata di 30 giorni, completamente funzionante senza alcuna limitazione, previo possesso di almeno una chiave dongle usb eLicenser dove ospitare la licenza di prova.

Cominciamo dall’attivazione, come tutti i prodotti che sfruttano questo tipo di protezione, apriamo il software a corredo ELicenser Control Center, inseriamo il codice di attivazione, scarichiamo la licenza e oplà il gioco è fatto!

Dopo l’apertura Wavelab esegue una scansione completa di tutti i plug-in presenti nel sistema, riconoscendoli tutti alla perfezione.

E’ stata inoltre per me una sorpresa constatare che è stata implementata una funzione nella gestione dei plug-in VST la quale ci permette di decidere quali plug-in far “saltare” alla scansione, ad esempio dei plug-in di strumenti virtuali i quali, nelle precedenti versioni, ben più di una volta nella scansione iniziale creavano vari crash.

 

Il cambiamento fondamentale è che WaveLab 7 è ora essenzialmente quattro programmi in uno, ognuno con un proprio spazio di lavoro: File audio, Montaggio, Elaborazione batch, e Podcast. Una barra degli strumenti con quattro pulsanti, permette di passare tra le schermate. Queste funzioni erano quasi tutte “unite” in WaveLab 6 ma con questa versione si rompono definitivamente gli schemi per permettere una sofisticata gestione complessiva che rende molto più veloce l’utilizzo del software in tutte le sue funzioni con un layout completamente personalizzabile in cui tutte le modifiche potranno essere salvate e richiamate in qualsiasi momento.

 

 

Per contribuire a facilitare la transizione per i nuovi utenti, ci sono diverse configurazioni possibili e si può scegliere quando si richiama una delle quattro funzioni, da quella di base (che espone un numero minimo di opzioni) a quella di utilizzo avanzato.

 

Dotato di potenti strumenti di analisi sonora in realtime come VU-Meters, Spettroscopio, oscilloscopio, spettrometro, phase scope, bit-meter e wavescope ed altri che lavorano invece in modalità offline come l’analisi globale, il comparatore di file, l’analisi delle frequenze in 3D ed il distributore di volume, Wavelab 7 permette di svolgere in maniera versatile un gran numero di compiti dall’editing al restauro audio.

Con il Multi-core Batch processor potremo processare, rinominare o salvare in altro formato una serie di files audio in modo del tutto automatico. I formati gestibili nel software sono praticamente tutti i formati di file conosciuti come : WAV, AIFF, AU, MP3, MP2, Ogg Vorbis, Windows Media 9, AES-3, RIFF64, Sony Wave64, Raw, AAC, M4A, MP4, CAF, VOX, MOV e tanti altri.

Una delle molte curiosità innovative che abbiamo riscontrato in Wavelab 7, è la possibilità di utilizzare un linguaggio di scripting per automatizzare le operazioni (per utenti esperti n.d.r.) basato su ECMAScript.

Altra indispensabile nuova funzione è il bypass intelligente di tutti gli effetti attivi negli slot della sezione Master che compensa la differenza di livello introdotta nella suddetta sezione.

A corredo sono presenti molti plug-ins tratti dalla suite di Nuendo qualitativamente validi e un bundle Sonnox appositamente creato per il restauro audio (DeNoiser, DeClicker e DeBuzzer).

La sempre importante funzione di Timestretching è affidata all’algoritmo Dirac 2.2.

Per concludere vogliamo ricordarvi le funzioni di Podcasting che sono un valore aggiunto  per quanto riguarda il settore multimediale e web.

Insomma Wavelab 7 è un software molto completo in grado di operare su più versanti dal montaggio alla masterizzazione e finalizzazione su CD/DVD audio e la nostra considerazione finale è quella che questo potente prodotto è destinato a diventare il punto di riferimento per il settore commerciale a cui appartiene.

 

 

In pillole ecco le novità principali di Wavelab 7 :

 

  • Compatibilità Mac OS X
  • Supporto dei plug-in con tecnologia VST-3
  • Nuovi plug-ins Steinberg
  • Nuovi plug-ins Sonnox per il restauro audio
  • Nuovo algoritmo DIRAC per il time stretching
  • Multi-core Batch processor
  • Nuovo motore per la creazione di CD/DVD
  • Esportazione ed importazione DDP
  • Interfaccia utente completamente rinnovata
  • Nuovo sistema di Help
  • Supporto Unicode
  • Disponibilità in 6 lingue incluso l’Italiano
  • Utilizzo di funzionalità “drag and drop” e rotellina del mouse
  • Nuovo sistema di scorciatoie da tastiera
  • Nuovo tool per lo scripting
  • Supporto per effetti hardware esterni
  • Master project