Archivi tag: Native Instruments

[News] Native Instruments lancia Desert Dystopian Sounds Originals Pack su SOUNDS.Com

Native Instruments

Native Instruments ha lanciato oggi un nuovo sound pack di Sounds Originals creato dal produttore, musicista e compositore nominato al Grammy, Tom Holkenborg, alias Junkie XL. Il pack, Il pacchetto denominato Desert Dystopian, cattura l’energia delle colonne sonore dei film di Holkenborg, incorporando ritmi forti, bassi brutali, archi estesi. Il pacchetto fa parte della famiglia Sounds Originals di Sounds.com, che presenta contenuti esclusivi di pionieri musicali di vari generi.

Tom Holkenborg è stato un artista molto richiesto da oltre 25 anni. Dopo aver creato alcuni dei più memorabili brani di musica elettronica e remix degli anni ’90 e ‘2000, ha continuato a produrre colonne sonore avvincenti per videogiochi e spartiti originali per famosi film di Hollywood, tra cui Deadpool, Mad Max, Fury Road e Tomb Raider . Le sue partiture spesso fondono suoni orchestrali tradizionali, passaggi percussivi intensi, trame elettroniche distorte e effetti sonori drammatici per creare colonne sonore avvincenti per sequenze d’azione estreme.

Holkenborg ha costruito un pacchetto che combina ritmi di batteria d’accompagnamento, bassi synth grintosi, loop di feedback per chitarra e trame metalliche con paesaggi sonori orchestrali e design esplosivo del suono, fornendo una serie di nuovi strumenti per la costruzione di brani coinvolgenti.

Musicisti, produttori e fan possono guardare il nuovo video di Behind the Sounds da Holkenborg. In esso, descrive il suo suono caratteristico e spiega come ha messo insieme i suoi pacchetti Sounds Originals.

L’esclusivo pacchetto Desert Dystopian è disponibile gratuitamente per gli abbonati di Sounds.com attraverso il sito web. Gli utenti possono trarre da questa vasta collezione di loop e one-shot per creare i propri spartiti, colonne sonore e altro.

Opzioni di iscrizione a Sounds.com

Sounds.com offre tre livelli di abbonamento, Essential, Pro e Ultimate, in modo che gli utenti possano selezionare la giusta quantità di contenuti scaricabili al mese per le proprie esigenze creative. Gli abbonati possono facilmente monitorare il loro utilizzo e modificare i piani secondo necessità.

Sounds.com offre anche una versione di prova gratuita che consente a musicisti e produttori di esplorare loop e campioni royalty free per due settimane senza alcun impegno.

[News] Possedete una licenza di KOMPLETE 11? Per voi KOMPLETE 11 Ultimate a meno di 300 Euro

Native Instruments

Se siete possessori della suite KOMPLETE 11 di Native Instruments  siete già qualificati per un prezzo di upgrade speciale su KOMPLETE 11 ULTIMATE, ma durante Summer of Sound, potete risparmiare un ulteriore 50%. Assicuratevi strumenti cinematografici, la serie ABBEY ROAD DRUMMER, effetti creativi e studio

42 nuovi prodotti in totale per soli 299,50 €. L’offerta termina il 1 ° luglio 2018

KOMPLETE 11 ULTIMATE è la suite di produzione musicale top di gamma, una risorsa completa per la produzione professionale. Una collezione di 87 strumenti ed effetti ispiranti. Sintetizzatori all’avanguardia, strumenti acustici accuratamente campionati, ricche librerie orchestrali e strumenti innovativi di sound design, oltre alle principali piattaforme di campionamento e sintesi del mondo REAKTOR e KONTAKT. Date uno sguardo a questa pagina per una panoramica di tutti gli strumenti di produzione inclusi

[News] Native Instruments rilascia CARBON DECAY

Native Instruments

Native Instruments ha rilasciato CARBON DECAY una nuova expansion che cattura alcune sonorità primitive della techno che hanno lasciato il segno in tutto il Regno Unito e oltre. La sua ispirazione può essere trovata nel clang degli anni ’70 post-punk e industrial, così come negli elementi più duri del rave e della cultura hardcore. Unire ritmi spezzati con un sound design meticoloso, è un processo  sperimentato da artisti come Blawan, Surgeon, Karenn e British Murder Boys, e incapsulata in CARBON DECAY.

Creato dallo studio di sound design e studio di produzione IRRUPT in Berlino, il CARBON DECAY ci offre kicks a percussioni, hats frantumati e suoni ritmati pungenti, il tutto confezionato in kit per BATTERY e MASCHINE. Le nuove preimpostazioni di synth per MASSIVE e MONARK forniscono bassi analogici, trame organiche per la creazione di grooves techno di elevatissimo livello. I loop creati utilizzando alcuni dei più venerati synth e drum machine analogici sono stati stampati su vinile come groove e accuratamente campionati per garantire un suono più autentico.

CARBON DECAY si unisce a una gamma di oltre 50 espansioni. Lanciati a febbraio e basati sull’acclamata serie MASCHINE Expansions, questi pacchetti sonori incentrati su generi specifici contengono tutto ciò di cui un musicista ha bisogno per creare una traccia completa in un determinato stile.

Per tutto ciò che desiderate sapere sulle Expansions, basta visitare questa pagina

Prezzi e disponibilità

CARBON DECAY è ora disponibile esclusivamente presso il NI Online Shop per 49 €.

Una versione compatta di CARBON DECAY è disponibile anche come espansione iMASCHINE 2, per creare bozze quando non siamo in studio. L’espansione di iMASCHINE 2 è disponibile presso lo store in-app iMASCHINE 2 a  0,99 €

[Review] Output: Analog Brass & Winds

Come sintetizzatori e librerie di campioni, gli strumenti a fiato  sono considerati generalmente in modo estremamente convenzionale. Output, tuttavia, assume raramente il percorso convenzionale con i suoi strumenti virtuali. Nel caso di Analog Brass and Winds, la software house californiana mescola i suoni campionati con i toni analogici del synth e utilizza l’elaborazione audio digitale per portare i propri “fiati” fuori dai consueti binari e lo fa con con risultati sorprendenti. In altre parole, se state cercando degli strumenti a fiato tradizionali, siano essi trombe, sax, flauti in termini più “orchestrali”,  vi consigliamo di guardare altrove.

Analog Brass & Winds rivoluziona i classici suoni orchestrali  applicando la modulazione consolidata da Output nei precedenti strumenti, come Analogo Strings, coadiuvata da motori ritmici capaci di conferire movimento al suono e distinguerlo inequivocabilmente da qualsiasi altro plugin dello stesso tipo.

Primo Contatto

Una volta attivata la relativa libreria in Kontakt ed avviata l’istanza del plugin l’utente riconosce immediatamente tre aree principali dell’interfaccia grafica su cui poter intervenire per plasmare il suono a proprio piacimento. La prima ovviamente è quella che permette di scegliere il preset di partenza, comune peraltro a qualsiasi strumento Kontakt. L’intera libreria, che comprende più di 15 GB di brass, winds e synth, richiede Kontakt o Free Kontakt player.  L’intera libreria viene caricata contemporaneamente dal browser di Kontakt sul quale si apre un menu preimpostato con la possibilità di applicare filtri di ricerca per parole chiave, in modo da poter selezionare suoni adatti a una particolare funzione o alla propria ispirazione: Orchestral, Ensemble, Synth, Hybrid, Ambient etc.

Subito sotto troviamo cinque sezioni:

  • Main
  • Edit
  • Fx
  • Rhythm
  • Arp

Nella sezione principale Main si evidenziano immediatamente 4 controlli macro facilmente programmabili e che rendono straordinariamente semplice generare variazioni del preset che abbiamo scelto. Si tratta di cursori orizzontali che possono essere trascinati a destra o a sinistra incrementando i valori del parametro su cui agiscono e che cambiano a seconda del preset scelto. A titolo di esempio possiamo trovare Filter, Rhythm, Pulse, Tone, motion, vibrato etc. In questa area dell’interfaccia troviamo anche due finestre con la forma d’onda dei due campioni sorgenti della specifica patch prescelta.

Questa sezione permette di scegliere ulteriormente le sorgenti attraverso un browser che consente di esplorare le forme d’onda sorgenti in macro categorie. Il layer sorgente scelto modifica in modo creativo il suono di partenza e ci consente, volendo approfondire ulteriormente la personalizzazione, di scolpire e plasmare il risultato finale a nostro piacimento, in modo estremamente intuitivo ed agevole.


A seguire troviamo la sezione Edit destinata a coloro che desiderano creare le proprie impostazioni. L’interfaccia utente è ben presentata. con una schermata principale per la regolazione rapida delle sorgenti sonore agendo su parametri come ADSR, sintonizzazione, panoramica, larghezza stereo e flutter. Possiamo impostare l’ampiezza ADSR e gli inviluppi di pitch, con una regolazione della curva per il tempo di attacco dell’amplificatore. Flutter è un LFO addizionale molto interessante che può creare trilli o, usando il parametro fade, emulare il vibrato umano in modo più realistico rispetto agli LFO tradizionali. Facendo clic sulla scheda Avanzate di una fonte si accede alle impostazioni di colore, l’ultima delle quali modifica il timbro regolando l’assegnazione della key-root del campione.

La finestra FX consente di applicare una gamma di 11 tipi di filtri, risonanza incluso un Talk, un filtro formante, che possiamo assegnare a una macro per ottenere effetti anche molto estremi. Gli effetti incorporati possono essere applicati su ciascuno dei livelli sorgente audio (Layer Fx), ma anche a livello  globale sulla patch nel suo complesso (Global Fx).

La tipologia di effetti è la medesima per entrambe le sezioni Layer e Global e consiste in controlli sul Filtro, sulla Equalizzazione, Distorsione, Compressione, Delay e Riverbero.

La finestra del Rhythm consente di personalizzare le impostazioni di modulazione per creare movimento ed offre alcuni ritmi preimpostati che possono essere utilizzati fino a quando non si è raggiunta una certa familiarità con l’interfaccia e si può passare alla creazione del proprio algoritmo ritmico personalizzato. La capacità di modulare il ritmo dello strumento si estendono ben oltre il semplice gating delle note.  Possono essere modulati volume, panning, filtro di risonanza, distorsione e vari parametri di distorsione attraverso una libreria di LFO. In alternativa si può scegliere da un copioso menu di schemi di sequencer applicandoli così come sono, oppure usandoli come modelli per progettarne di propri. La modulazione è bipolare, quindi impostando la modulazione del filtro e della risonanza sui poli opposti, è possibile produrre movimenti ritmici decisamente creativi.

Per ultima abbiamo la sezione Arp la quale ci consente di sperimentare con gli arpeggiatori applicati alla patch prescelta ( o che abbiamo creato personalmente). Insieme ai parametri de ritmo, questo può aiutare a creare movimento nelle patch e può risultare particolarmente utile per modellare le linee melodiche e i synth lead. Abbiamo applicato una serie di regolazioni allo stesso giro melodico partendo dal preset originale per farvi saggiare come si possa intervenire su un suono muovendo semplicemente un cursore destra/sinistra o attivando un arpeggiatore.

In generale Output ha creato uno strumento virtuale ambizioso utilizzando un ibrido di sorgenti sonore orchestrali tradizionali e audio manipolato elettronicamente. Analog Brass & Winds è un plugin che si adatta ad un’ampia gamma di applicazioni, dalle colonne sonore cinematografiche ai generi elettronici. In più si integra facilmente con il software e l’hardware Native Instruments il cui NKS è ormai lo  standard del settore. I numerosi controlli sono disposti in modo logico e se non si è soddisfatti del preset così come viene offerto, la potenzialità e la facilità di approfondire la manipolazione del suono per crearne uno personalizzato è decisamente un pregio di questo Analog Brass & Winds.

 

[News] Native Instruments: Nuova Edizione di Native Sketches

Native Instruments

 

Native Instruments lancia la seconda edizione di Native Sketches, il risultato di una semplice sfida posta a un elenco selezionato di produttori emergenti e beatmaker: crea una nuova idea musicale utilizzando solo strumenti ed effetti di KOMPLETE 11 e MASCHINE. Ciascuno dei 25 brani è accompagnato da immagini generative del regista di Berlino Rainer Kohlberger e da una descrizione approfondita del processo di produzione da parte dell’artista stesso.

I contributi di questa stagione provengono da un gruppo eterogeneo di artisti, che rappresentano una gamma completa di generi focalizzati sul beat – dalla produttrice di club londinese Sega Bodega e dal collaboratore francese Coucou Chloe; alle teste hip hop nordamericane come Prezident Jeff e FrancisGotHeat; e le discoteche di musica asiatica asiatica Jason Hou e EGL.

Molti dei contributori della seconda stagione sono più noti per le produzioni che hanno contribuito alle pubblicazioni di altri artisti: TRAKGIRL è dietro l’R & B infuso di trappole di “Overstimulated” di Jhene Aiko; Stwo e Francis Gotheat hanno entrambi lavorato con Drake; e quest’ultimo ha prodotto per Roy Woods – così come Prezident Jeff, che conta anche Wiz Khalifa, Stormzy e Majid Jordan tra i suoi crediti.

Tutti e 25 i produttori hanno integrato il loro Sketch con una descrizione autografa di come è stata creata. Dai concetti astratti ai singoli preset, ognuno offre uno sguardo affascinante nel processo creativo unico di ciascun artista.

Native Sketches è una dimostrazione dei vantaggi dell’adozione di un processo creativo più veloce e più snello. Limitando la tavolozza sonora e lavorando a una scadenza ravvicinata, molti produttori trovano che ottengono risultati che non si avvicinano solo alla qualità di creazioni più dispendiose in termini di tempo, ma che contengono anche idee interessanti che altrimenti potrebbero essere state filtrate. Considerato nel suo insieme, la serie è una prova positiva del fatto che meno può effettivamente essere di più.

Artisti in primo piano

Monte Booker, Ivy Lab, TĀLÀ, Stwo, EGL, P. Morris, Assassini di Silk Road, Louie Duffelbag, Prezident Jeff, Francis Gotheat, TRAKGIRL, Cazal Organism, Khrysis, Hajjimus Prime, Meltycanon, Myth Syzer, Kami Awori, Shy One, Jeka Jones, Jason Hou, Bamz, Ikonika, Coucou Chloe, Sega Bodega e Soda Plains.

Sli sketches sono disponibili qui